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venerdì 5 ottobre 2007

La Bernarda

L'avevo visto qui da Massimo ed era nata una discussione molto accesa tra me, lui e Nandina (a cui, tra l'altro, lui aveva chiesto pubblicamente di farci vedere il lato B. L'altro maialino è all'oktoberfest sennò figurati) e oggi leggo con dispiacere che è morto il Bernardo.
Ho subito pensato alla Bernarda e a come se la passerà d'ora in avanti, ma poi ho scoperto che anche lei è morta.
A me piacerebbe tanto sapere chi è quel fetente che ha ucciso gli orsi e per fortuna adesso ci pensa Pecoraro Scanio a mettere le cose a posto.
Avrei voluto chiedergli di salvare almeno la Bernarda, ma è troppo tardi. Così gli chiedo di trovare l'assassino sperando che non metta tagliole al posto della taglia.
Senza il Bernardo si può campare, ma se manca la Bernarda è dura.

mercoledì 12 settembre 2007

Decidiamoci

Insomma, prossimamente sui nostri schermi farà caldo o farà freddo?

La Stampa:



Il Secolo XIX:


A Pecoraro Scanio chiedo se devo allarmarmi per il caldo, per il freddo o tutti e due.
Mi dica qualcosa ché mi viene angoscia.

mercoledì 29 agosto 2007

Il Papa contro i piromani

Qualcuno spieghi al Santo Padre che il piromane è una persona malata con manie incendiarie, mentre i delinquenti che hanno incendiato il sud d'Italia e la Grecia, hanno tutte le rotelle a posto e le idee ben chiare.
Grazie.

martedì 17 luglio 2007

Piove o no, governo ladro?

In Louisiana piovono vermi gelatinosi.
Qui fino all'anno scorso, sulle colline delle mie valli, piovevano cefali e "luassi" (branzini, per chi legge fuori dalla Liguria ndr), ma erano quelli pescati dai Canadair insieme all'acqua per spegnere gli incendi.
Pochi anni fa piovevano pietre dai viadotti.
Un mio ex collega, che non era un fondamentalista islamico e neppure un bombarolo, diceva sempre: "Vorrei che piovesse benzina e subito dopo fiammiferi accesi".
Io vorrei semplicemente che piovesse pioggia, possibilmente non troppo radioattiva, anche perché dicono che il Po si accorcerà di 100 Km e si fermerà a Ferrara. Per quest'anno rimarrebbe comunque in testa alla classifica perché l'Adige è a 410 e recuperarne 142 in una stagione mi sembra impresa ardua anche perché la campagna acquisti (affluenti ridotti a torrentelli), finora non è stata entusiasmante.
Forse ci vorrebbe un governo di centro destra, chissà.
Si rimette a piovere, si allunga il Po e rivince il campionato.
Fa caldo, eh?!

martedì 29 maggio 2007

L'ulivo vive

Ricordate l'appello lanciato da Pibua?
Ebbene, poco fa ho ricevuto questa mail dalla redazione di quisalento.it:

"Cari Amici di quiSalento, grazie per aver aderito al nostro appello,
eccovi la buona notizia:
VIA LIBERA DAL CONSIGLIO REGIONALE DOPO LA PETIZIONE DI quiSalento

Ok alla legge sugli ulivi secolari
Stop al saccheggio del territorio: vietato il commercio dei patriarchi verdi

Sì definitivo per la legge regionale che tutelerà gli ulivi secolari del Salento e della Puglia. Il Consiglio regionale nella seduta di oggi ha approvato all’unanimità il disegno di legge regionale ‘Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia’ (n. 39 del 03/10/2006).
Il provvedimento sottopone a particolare tutela i cinque milioni di ulivi secolari monumentali, esemplari di pregio tra gli oltre 60 milioni di piante che segnano il paesaggio caratteristico della Puglia, ulivi che soprattutto negli ultimi tempi sono diventati oggetto di un odioso commercio.
Proprio per fermare il traffico di ulivi secolari del Salento la rivista quiSalento nel numero di maggio, denunciando il florido commercio anche attraverso il web, aveva promosso una petizione con l’obiettivo di sbloccare l’iter della legge regionale. Grazie anche ai lettori di quiSalento, che hanno risposto all’appello inviando centinaia di mail alla Regione, è stato accelerato l’iter di approvazione della legge.
“Al di là degli effetti immediati”, dichiara Roberto Guido, direttore di quiSalento, “questa legge è una vera svolta perché costituisce una vero salto di qualità nella tutela dell’ambiente e indica la strada giusta per assicurare ai salentini e ai pugliesi l’opportunità di salvaguardare il paesaggio, quello straordinario concentrato di mare, sole e natura che la storia ha consegnato ai salentini e ai pugliesi”.
Dal momento della pubblicazione della legge scatterà il regime transitorio che recita: “È vietato su tutto il territorio regionale il danneggiamento, l’abbattimento, l’espianto ed il commercio degli ulivi plurisecolari”.
Sul sito www.quisalento.it è disponibile il testo della nuova legge.
"

E queste sono belle notizie!

sabato 24 febbraio 2007

Delfini

Dolphins è una canzone tratta dall'album omonimo di Fred Neil del 1967, che dice:

This old world may never change
Not the way it's been
And all the ways of war
Can't change it back again
I've been searching for the dolphins in the sea
Sometimes I wonder do you ever think of me
I'm not the one to tell this world
How to get along
I only know that peace will come
When all hate is gone
I've been searching for the dolphins in the sea
Sometimes I wonder do you ever think of me
Sometimes I think about
Saturday's child
And all about the times
When we were running wild
I've been searching for the dolphins in the sea
Sometimes I wonder do you ever think of me
This old world may never change
This old world may never change

Potete ascoltarla, se volete:



Questo è ciò che fanno ai delfini in Giappone. E' un video crudo, con la voce narrante di Joaquin Phoenix:



Se siete arrivati fin qui, qualcosa per fermare questo scempio e per cercare di cambiare questo vecchio mondo, potete farlo: firmare la petizione qua.
Buon fine settimana!

martedì 13 febbraio 2007

M'illumino di meno

Il buon Capemaster mi ha invitato a partecipare all'iniziativa del 16 febbraio: "m'illumino di meno"


Aderisco volentieri e invito anche voi a farlo.
Magari non lasciate la TV in stand by (è uno spreco pure quello) e l'idromassaggio fatelo solo di un'ora, anziché due e se proprio volete, fate come lui:


Grazie

venerdì 2 febbraio 2007

Ambiente

Cade neve colorata in Siberia.
Già nei mesi scorsi nella città di Krasnoiark era caduta verde, ora nelle regioni di Omsk e Tomsk (gemellate con le regioni di Tom e Jerryk) è arancione.
Amato ha detto che in Italia c'è un uso smisurato di cocaina. In Siberia i 27.000 abitanti delle regioni colpite dalla nevicata hanno esagerato con l'LSD ascoltando in loop Honky Tonk Woman.
Il mare crescerà di una sessantina di centimetri e la temperatura di nove gradi.
Che bello, finalmente posso pescare i cefali e i laxerti a gennaio dalla finestra di casa mia, in canottiera!

martedì 19 dicembre 2006

Calamità

Non nevica, governo ladro.
E gli operatori sciistici che fanno? Sono pronti a chiedere la calamità naturale allo Stato.
Non nevica neppure in Austria e Svizzera: potrebbero chiederla anche loro, allo Stato (italiano) tanto qui si naviga nell'oro.
Allora, visto che agosto è stato il mese più bizzarro dell'estate, potrebbero chiedere la calamità naturale anche i gestori degli stabilimenti balneari, per dire.
E potrei chiederla anch'io: è da un po' che non faccio soldi.
Mettiamo che succeda come previsto: si verificherebbe una catena di richieste di calamità che non ti dico.
Ma forse il cerchio si chiuderebbe.
A agosto si va a sciare (con le chiappe chiare), a dicembre tutti al mare (con le chiappe scure).
L'importante è salvare le chiappe.

martedì 5 settembre 2006

Previsioni del tempo

"L'uomo (e per giusta parità direi anche la donna ndr) sta modificando la
composizione dell'atmosfera a livelli e ad una velocità senza
precedenti."
Lo hanno stabilito alcuni studiosi inglesi che da un'analisi delle bolle intrappolate nei ghiacci dell'Antartide hanno scoperto esserci una parte di anidride carbonica mai così elevata negli ultimi 800.000 anni.
Da queste analisi è venuto fuori che in tutti questi anni ci sono stati otto cicli di cambiamenti atmosferici in cui la concentrazione di anidride carbonica e metano è stata accompagnata da aumenti della temperatura nei periodi associati alle ere inter-glaciali (quelle milan-glaciali e juve-glaciali lasciamole perdere).
Visti questi aumenti vertiginosi, non è possibile utilizzare i cambiamenti climatici del passato come un modello per il futuro.
"Un'analisi della calotta glaciale permette di scoprire i cambiamenti climatici che si sono susseguiti naturalmente sulla Terra negli ultimi 800.000 anni. Quando i livelli di anidride carbonica cambiavano,cambiava anche il clima.
Negli ultimi 200 anni l'attivita' umana ha spinto la concentrazione di CO2 a livelli ben più alti di quelli raggiunti in maniera naturale e non abbiamo perciò un punto di riferimento di cio' che potrebbe accadere dopo" ha dichiarato lo studioso Eric Wolf.
Insomma, se in questi giorni ho le ossa un po' rotte e non ho idea di che tempo farà domani, adesso ho capito il perché.
Il nostro Ministro dell'Ambiente ha un'idea dell'Ambiente?
Il bello è che ci stiamo a preoccupare della faringite (o tracheite o rinite) di Berlusconi che non ha potuto andare a Caorle al faccia a faccia con Rutelli. Il quale, tra l'altro, mi ha già rotto le uova con 'sti faccia a faccia.

fonte: Ansa