Qualcosa
E' da quasi un mese che non scrivo più sul mio blogghino, e qualcosa dovrò pur scriverci:
E' da quasi un mese che non scrivo più sul mio blogghino, e qualcosa dovrò pur scriverci:
In estate al mio paesello cambia tutto: gli abitanti si moltiplicano, gli animali domestici anche.
Se durante il resto dell'anno siamo in quarantadue anime, in agosto non dico che si arriva a sessanta, ma a cinquantacinque sì e capite bene che è il caos totale, soprattutto se si tiene conto di quello che certi vacanzieri portano con sé: chi il cane, chi il trapano e chi i figli.
Frodo, che confidenzialmente chiamo Brodo, è un barboncino nero di quelli simpatici che non rompono e non cade nelle provocazioni dell'indigeno Ettore, che confidenzialmente chiamo Ettore. L'altro indigeno è Pippo, un altro meticcio barboncino che come si muove qualcuno protesta sonoramente. Quindi se Ettore cerca di discutere con Brodo, che come ho detto si fa gli affari suoi, Pippo s'intromette e succede un casino. Per fortuna Pippo è quasi tutto il giorno al mare e fino alle sei c'è tranquillità, se non si considera che alle sette del mattino è già sveglio.
Ogni tanto Ettore scappa via ai padroni, ma poi torna. Il suo sport preferito è quello della caccia al gatto. L'altro giorno ne ha rincorso uno che è riuscito all'ultimo istante a infilarsi nel cancello di casa: Ettore è arrivato lungo e ha fatto una derapata incredibile, strisciando con la schiena sull'asfalto bollente. Ma non si è ustionato, né ferito, per fortuna. Però c'è rimasto piuttosto male.
Il vacanziere più curioso, per usare un eufemismo, è quello che sta sotto qua, dove sono in questo momento. Ha un monolocale di circa cinquanta metri quadrati da svariati anni e ogni volta che viene usa il trapano. Non sono ancora riuscito a capire se fa solo buchi nel muro o se monta anche mobili, fatto sta che trapana, trapana e trapana.
Driller Killer, l'ho chiamato così, viene con moglie e figlia e lo fa anche in qualche fine settimana del resto dell'anno.
E' gente che non disturba e molto discreta, tipi da "buongiorno" e "buonasera" sennò gli chiederei, per esempio, che mestiere fa a Torino. Magari trapana, non lo so.
E io mi immagino la sua famiglia a Torino (o dintorni, perché qua anche se arrivano da Cuorgnè, per far capire la loro provenienza dicono Torino. Così come quelli che arrivano da Sesto San Giovanni dicono Milano, così ci si capisce subito e meglio) che nei fine settimana deve sorbirsi le trapanate di papà perché, vista la passione, tanto per passare il tempo, magari trapana anche a casa sua.
E mi immagino la moglie e la figlia che sopportano con amore le sue trapanate e non vedono l'ora di venire in vacanza. Solo che devono volergli così tanto bene che prima di partire probabilmente gli chiederanno se si è ricordato di mettere il trapano in macchina.
E questa figlia, che secondo me tra qualche anno farà una strage in casa, appena arriva deve fare i compiti delle vacanze. E' capitato anche alla fine di giugno: scuole finite da poco, cominciare a fare subito i compiti. Così c'è il padre che le trapana la testa con il trapano, la madre gliela trapana con i compiti. E a me la trapano con compiti e trapano. Poi vanno al mare e lì, dal momento che la testa ce l'hanno già fritta, ci vanno alle ore giuste: dalle cinque della sera in poi. Secondo me lui ha un materassino a forma di trapano e mamma e figlia cercano di bucarglielo con punte da 2 o da 3 che si portano da casa.
Deve essere una vacanza molto rilassante, tutto sommato.
Ieri Brodo ha finito le vacanze al mare ed è andato in montagna, ma è arrivato suo cugino, che sarebbe il cane (se così si può chiamare perché è uno di quei cosi piccoli che non sai se dargli il ratticida o le crocchette) della sorella padrona di Brodo, con i due padroni anziani. E' tranquillo, per ora.
A me, quando finiscono le vacanze, viene il magone perché so che per avere tutta questa vitalità intorno dovrò aspettare undici mesi.
Vi sarete accorti che non ho parlato di mature (o anche teenagers, purché respirino, per dire) che vengono da sole in vacanza qua a prendere un po' di sana e robusta tintarella, come succedeva nei settanta. Per forza non ne ho parlato: non vengono più! Sennò vi pare che perderei del tempo parlando di Driller Killer?

Oggi il mio blogghino compie quattro anni.
Sebbene ultimamente sia un po' trascurato, mi sembrava giusto fargli notare che di lui non mi sono dimenticato, che gli voglio bene e che finché mi divertirà continuerò a curarlo.
Non mi va di star lì a far bilanci, anche perché credo che non sarebbero troppo esaltanti, però questa data voglio ricordarla: aprire un blog mi ha permesso di conoscere persone in gamba, alcune conosciute in seguito di persona, altre solo virtualmente, ma lo stesso tutte meritevoli della mia attenzione e stima.
A tutti loro e a quelli che mi seguono, voglio semplicemente dire grazie per avermi seguito fin qui con la speranza che possano continuare a farlo.
Sarà l'arrivo della primavera o altre noie varie che non sto a raccontarvi per non annoiarvi, fatto sta che mi sono un po' allontanato dal blog.
Seguo costantemente i vostri via feed e non vi abbandono, tranquilli! Vi chiedo scusa per non aver lasciato commenti, ma vi assicuro che vi sento sempre tutti vicini.
Ne ho approfittato per riprendere a leggere: l'ultimo romanzo di Marino Magliani (La tana degli alberibelli, di cui spero poter dire di più prossimamente) e "La terza metà" di Guglielmo Pispisa, mentre attendo l'arrivo di Mia sorella è una foca monaca, di cui si dice un gran bene un po' ovunque.
Ho anche recuperato la serie TV di Romanzo Criminale e pur rischiando di bestemmiare, dico che mi è piaciuta più del film: girata bene e recitata benissimo. Una bella produzione e una grande sorpresa per uno come me che ama Lost e Prison Break, la prova che anche dalle nostre parti qualcosa di buono ogni tanto si crea.
Da quanto ho letto in giro ho l'impressione che la destra stia cercando di impossessarsi anche dell'8 marzo. Per questo ieri ho evitato di fare gli auguri alle donne che mi seguono: da una parte è un male perché con un atteggiamento come il mio si rischia di lasciar tutto ai fasci (che non sanno neanche da dove arrivi l'8 marzo), ma dall'altra mi sta bene così perché la donna, quando non fa girar le balle, è da festeggiare anche per i restanti 364 giorni dell'anno.
A presto.
Ho ricevuto un premio da Gian Luca destinato "ai blog che hanno dimostrato impegno nel trasmettere valori culturali, etici, letterari o personali" e lo ringrazio di cuore.
Il regolamento del premio è questo:
1. accettare e comunicare il regolamento visualizzando il logo del premio
2. linkare i blog che ti hanno premiato
3. premiare altri 15 blog meritevoli avvisandoli del premio.
Ovviamento accetto il premio e a mia volta premio i 15 blog che ritengo meritevoli (naturalmente già altri che avrei voluto premiare hanno già beccato il premio: congratulazioni!):
Giò
Flo
Pibua
Raccolta indifferenziata
Zefirina
Valentina (Oh, my funny)
Guccia
Silvia
Signor Ponza
Gianni
Streets of Imperia
Chit
Simone
Paz83
Giuseppe
*Provenienza originaria: ignota
Sono ancora in attesa che Grillo mi spieghi (ma mi basterebbe che lo scrivesse sul suo blog, non pretendo una telefonata) l'intervista di cui parlavo più sotto.
E' da due giorni che si occupa di cose ben più importanti, ma sono curioso di natura e gradirei sapere chi ha avuto l'idea di scrivere quello splendido articolo.
Beppe, non facciamoci mangiare il belino dalle mosche, svegliati e dì qualcosa (anche se non è di sinistra non importa).
In principio pensavo di andarmene in montagna, ma siccome sono ottimista e non cambio le mie abitudini, trasferisco il blog e compro casa a Montecarlo.
Ultimamente sento parlare di fascismo e dolce dittatura. Mica al bar, ma da gente come Monicelli e d'Arcais, per esempio.
E mi domando cosa potremmo fare noi blogger nel malaugurato caso in cui ci venisse impedito di sparare le nostre cavolate esprimere le nostre opinioni sui blog.
Ho riflettuto molto su questa possibilità e alla fine sono arrivato alla conclusione che l'unica cosa che ci resterebbe da fare sarebbe quella di continuare la lotta in montagna.
Gli alleati (bisognerà vedere quali) insieme a cibo, armi e vestiti, potrebbero lanciarci portatili satellitari uaifai così potremmo lottare da lassù, in mezzo alle mucche e alle caprette.
Ci sarebbe la banda Catepol (una donna a capo di una banda mi ha sempre affascinato), la banda Tisbe (due donne a capo di due...ecc.ecc.) e la banda Franca (tre donne a capo di tre...ecc.ecc.).
Sono del centro-sud? Che importa, vengono su e si lotta! Qua la resistenza ha forti tradizioni.
La banda Mantellini, la banda Chit, la banda Capemaster e quella di iMod, la banda Ohibò (mica male come nome) la banda larga e la banda bassotti.
Bisognerà convincere Gidibao a salire per gli aggiornamenti di wordpress e Weblogin per i codici di blogspot.
Zefirina porta i libri (quando avrà deciso di finire le vacanze), Sara e Valentina, la sera, ci leggeranno poesie anche se la marchigianotta non esiterà a sparare, passare all'azione, conoscendola. Pibua si aggregherà di sicuro: basta assicurarle la scorta di cerotti antifumo e Giò verrà su con la sua R4 rossa che si arrampica ovunque.
In città resteranno Alberto e Mario a fare azioni di disturbo, tipo i Gap.
Naturalmente io sarò imboscatissimo, ma dopo 22 mesi, quando torneremo giù, una medaglia la beccherò pure io.
Ho voglia di cazzeggiare e prendo la notizia così com'è: alla scuola media Giovanni XXIII di Sant'Antimo, vicino Napoli, cinque ragazzi giocavano a chi ce l'ha più lungo.
Sul titolo - "Gara shock della professoressa fra gli studenti più dotati" - sorvolo perché da esso si evincerebbe che la gara sia stata indetta proprio dalla prof, supplente quarantenne.
Il fatto è che lei non si è accorta di nulla: credeva stessero parlando della gita scolastica.
Per giudicare la faccenda bisogna quindi stabilire:
1) Dove sarà fatta la gita scolastica? Forse con i piselli stavano calcolando, in scala, le distanze e il percorso.
2) I cinque pezzi facili hanno un blog? Forse misuravano quello e comunque hanno sempre tempo a farlo: per aprire un blog ci vogliono due o tre passi semplici semplici.
3) Chi ha denunciato la prof? Deve essere entrato qualcuno in classe e visto la scena. Infatti è al vaglio della polizia anche la posizione della preside: era in piedi, seduta, a quattro zampe o come?
Se non fosse che i ragazzi sono minorenni, ne verrebbe fuori una storia porno incredibile.
E peccato che siamo ancora in campagna elettorale (tanto vince cicciobello: il Vaticano sta dalla sua parte) sennò una bella puntatona di Porta a Porta con Vespa che mi mostra le posizioni, non me la toglierebbe nessuno.
fonte
Ho barato solo con uno:

Tisbe mi ha passato questo meme bizzarro così, dice lei, avrò un valido motivo per essere arrabbiato con lei.
Ma come si fa a essere arrabbiati con Tisbe?!
E allora si tratta di scegliere tre blog islandesi, come da istruzioni dell'inventore, lasciare nei loro commenti qualcosa in italiano e indicarli nel post.
Così mi sono fatto un giretto in Islanda e ho scelto questi tre blog:
Valdís Ósk
Undskyld
Sigurveig
E mi gira la testa.
Chiederei di fare altrettanto a:
Velenero
Dama Verde
Nandina
Valentina
Odiatemi tranquillamente.
«Come diceva un poeta spagnolo - spiega -, 'Quando morirò morirò con la chitarra in mano, io dico che quando morirò farò l'ultimo discorso elettorale.»
Ciriaco De Mita - Repubblica 20 febbraio 2008
Va a finire che si è confuso come Mastella ai tempi della citazione della poesia, secondo lui, di Neruda.
Questi democristiani non sono portati alle citazioni poetiche e purtroppo difficilmente le azzeccano.
L'importante è che, come diceva un poeta australiano "basta che si tolga dai maroni, può sbagliar le citazioni".
Da noi c'era (e forse c'è ancora) un detto: "Chi la prende a Capodanno, la prende tutto l'anno".
Generalmente non si addiceva al sottoscritto e per tutto l'anno mi allenavo da solo, in vista del prossimo, si sperava, più generoso anno.
Questa volta è andata come quasi tutte le altre, ma questo placido post mi ha fatto spuntare la lampadina.
Lei ci ha indicato come in certi altri posti del mondo in effetti non sia il 2008 e allora mi è venuta l'idea di cercare i Capodanni alternativi e ho scoperto, via wikipedia, che:
Il Capodanno cinese sarà tra il 21 gennaio ed il 21 febbraio;
quello islamico si festeggia il primo giorno del mese di Muharram, cioè tra la fine di gennaio ed i primi di febbraio;
Losar, il capodanno tibetano, cade tra gennaio e marzo;
In Iran il Norouz coincide con l'equinozio primaverile (21 marzo). Anche il Naw-Ruz della fede bahá'í condivide lo stesso giorno;
In Thailandia, Cambogia, Birmania e Bengal, la data è invece compresa tra il 13 aprile ed il 15 dello stesso mese;
La festa mapuche si chiama invece We Tripantu ed ha luogo il 24 giugno. La data coincide con il Capodanno inca (Inti Raymi);
Il Rosh Hashanà, il Capodanno ebraico, occorre generalmente nel mese di settembre;
Enkutatash è il Capodanno etiopico, in data 11 settembre;
L'anno nuovo indù si festeggia due giorni prima il Diwali, cioè a metà novembre.
Tolti maggio, luglio, agosto (che non conta perché tanto fa caldo) e ottobre, qualche speranza ce l'ho ancora, anche se sarà meglio non interrompere gli allenamenti.
"Passo metà della mia vita a linkare e l'altra metà ad aspettare che gli altri linkino me.
Sarebbe tutto così più semplice se una volta per tutte decidessi di andare a qualche BarCamp e sballassi per il PD.
Che vita di merda."
Anonimo
Lupo Sordo e Lameduck hanno già detto la loro, per dire la mia ho voluto averlo in mano.
Parlo dell'album delle figurine che oggi Il Manifesto ha messo in commercio alla modica cifra di euro 3,90 e per cui ieri ha pubblicato questo articolo che ha fatto, come dire, prudere i polpastrelli a Lameduck e a Lupo Sordo.
Non sto a descrivervi la scena dall'edicolante (a un certo punto quando gli chiedevo delle figurine mi ha detto: "Poi i bambini poco per volta le comprano, come fanno con le altre") ma vi dico due parole sull'album e le figu.
Intanto in regalo c'è una bustina e io ho gia trovato queste.
Per fare il figo ho preso una bustina in più a 0,90 euro.
Arrivato a casa ho subito sfogliato il prezioso "album di famiglia" e ho dato una controllata veloce per vedere se avevano messo o no Fassino.
Piero non c'è. Però c'è Walter e mi sa che a indignarsi saranno i comunisti e i pidiini, a 'sto punto.
Però c'è Apo (Orso Capo), il capo del PKK curdo, ve lo ricordate quant'era carino?! Ci sono zio Fausto, Pierpaolo Pasolini e ovviamente il gruppo dei cattivi del Manifesto.
Di quelli che hanno definitivamente rovinato il PCI c'è Achille Occhetto e poverino, da solo non l'avrei lasciato, a dirla tutta.
Ci sono anche bufale tipo Lech Walesa, ma tutto sommato è da collezionare. Lo dico fin d'ora: chi vuole Walter deve sganciare Gorbaciov, Jack London, Nazim Hikmet e Sandro Bondi.
Nota per il Manifesto: questo post è ad alto grado ironico.
L'autunno, qui da me, ha suoni più discreti e naturali, rispetto a quelli dell'estate.
Non c'è più il vivace vociare dei bambini tedeschi che giocano sul piazzale e dei loro genitori che stanno in giardino a chiacchierare, di ritorno dal mare.
Il suono dell'estate è coperto da persone in giro, dalle macchine che vanno e vengono.
In autunno c'è più silenzio e il silenzio ha il suo suono di sottofondo (questa cosa mi è saltata in mente "ascoltando" il post di sid).
Prendiamo il pettirosso, per fare un esempio. Puntuale come un orologio svizzero, alla fine di settembre compare da queste parti. In primavera se ne va più in alto, a nidificare nei boschi, ma con l'autunno arriva anche lui, con il suo canto serale ininterrotto. Per certi versi potrebbe far venire malinconia, ma per altri è bello constatare che non mi abbia abbandonato.
In serata si sente già qualche zirlo di tordo. Anche lui è arrivato da poco chissà da dove: c'è chi dice dalla Corsica, chi dai boschi su in alto che si stanno spogliando.
Una sera mi è capitato di sentire il cinghiale: ha un verso come quello del maiale, ma un po' più selvatico, per intenderci. Anche lui, vista la ormai aumentata densità nei boschi, ha deciso di venire a esplorare questi territori e a buttar giù qualche muretto a secco per cercare lumache.
Una volta sulla spiaggia sono state notate impronte di cinghiale e a qualcuno era stato fatto credere che era arrivato a nuoto dalla Corsica.
Alla Corsica, tra l'altro, in questa stagione piace mostrarsi soprattutto al mattino. C'è chi dice che sia un riflesso perché per via della curvatura della Terra non è possibile vederla e cose così, ma io la vedo e mi sta bene, riflesso o no.
Il merlo è quello che, sceso già il buio, ha ancora voglia di farsi sentire nel canneto. Quando smette lui, tace tutto. Mi manca il passero (ho detto il passero!) solitario perché il suo canto è unico, ma è da tanto che non lo sento e non vorrei che avesse scelto altri posti. Vabbè che fa pensare al gobbo di Recanati, però è armonioso e suggestivo.
Purtroppo il suono del silenzio, di tanto in tanto, e per fortuna non come una volta, è rotto dal fragore di una fucilata di qualche cacciatore.
Ma in fondo anche questo è il suono dell'autunno.
E' incredibile, ma variabilmente mi ha passato un meme!
Dal momento che è una gentile signora e per di più mia corregionale, non posso rifiutare e scrivo otto cose su di me. Poi chi vuole continua.
1) Ho corso come navigatore nei rally di zona all'inizio degli anni novanta. Mi sono divertito e qualche coppa a casa l'ho portata.
2) Ho circa 3000 LP e qualche centinaia di CD. Ho comprato il primo LP nel 1972: credo fosse Machine Head dei Deep Purple. Pensavo che dopo un po' la musica mi avrebbe stufato, ma continua a piacermi alquanto, anche se è da qualche anno che non compro più dischi.
3) Non ho mai volato su un aereo di linea, sebbene sia stato qualche volta sugli alianti e sui Piper.
4) Non so nuotare eppure non potrei vivere in un posto dove non ci sia acqua nei paraggi (anche un ruscello andrebbe bene, al limite).
5) Mi piacerebbe avere un cane, (questo o questo, ma non me la sento ancora).
6) Nell'elenco dei concerti che ho visto mancano, purtroppo, Frank Zappa, Led Zeppelin, i Jane's Addiction e tanti altri.
7) Non ho mai visto Ultimo tango a Parigi.
8) Ho visto svariate volte Ultimo tango a Zagarol.
That's all folks.