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martedì 19 agosto 2008

Modi di dire

Prendete la Borsa.
Per esempio, quando è negativa ci dicono: "Londra ha lasciato sul terreno il 2,65%".
Ci riflettevo ascoltando la notizia del tabaccaio di Aprilia che "ha lasciato sul terreno" un rumeno di 22 anni. Morto. Forse con colpi di fucile alla schiena. Forse stava scappando dopo la rapina. Forse non rappresentava una minaccia e forse la legittima difesa andrebbe a farsi benedire. Forse ne sapremo di più dall'autopsia. Forse il tabaccaio non avrà noie. Forse dopodomani non ne sapremo più nulla. L'importante è recuperare terreno.

giovedì 6 dicembre 2007

Morire sul lavoro

A Roma si discute, a Torino si muore.
Non ho parole.
Qualche volta si prova a dire che la sicurezza sul lavoro non c'è perché gli operai non usano i caschi, per esempio.
Ma qua pare che gli estintori non funzionassero e che alcuni fossero completamente vuoti.
Queste notizie mi prendono male per cui preferisco non aggiungere altro se non le condoglianze alla vedova di Antonio Schiavone, 36 anni, che lascia anche tre figli.

domenica 4 marzo 2007

Aiutiamo tutti assieme Benito!

E' una cosa seria. Tanto per cominciare spargiamo la voce.
Trovate tutto qua.
Magari qualche amico che mi legge da Roma sa cosa fare nel concreto.
Grazie.

lunedì 12 febbraio 2007

Disegni

Sto cercando di capire cosa sia avvenuto di preciso fuori dallo stadio di Catania la sera in cui è stato ucciso l'Ispettore Raciti.
Ho trovato questa scheda che perlomeno cerca di spiegare alcune cose fuori dal coro.
Venerdi 9 mi sono imbattuto in questo articolo strombazzato da Repubblica e lì per lì non ho creduto ai miei occhi.
Con tutto il rispetto per la Magistratura, quando ho visto questo disegno


immaginavo che fosse opera di qualche alunno di una scuola elementare.
Capitava, a scuola, che la maestra dicesse, che so: "Disegnate come secondo voi è avvenuta la sciagura del Vajont", qualcuno lo ricorderà, no?
E noi, da bravi, disegnavamo la diga con la cima del monte Toc che si staccava e franava nell'invaso.
Invece quel disegno, su foglio A4, con pastelli colorati, è opera della Magistratura per ricostruire i fattacci di Catania.
Sono rimasto un po' interdetto. Siamo nel 2007 e francamente provo un po' di imbarazzo se penso che quel disegno magari l'hanno visto, che so, i tipi dell'FBI o di Scotland Yard.

domenica 4 febbraio 2007

Catania

Mi dispiace che sia stato ucciso l'ispettore Filippo Raciti, mi dispiace che adesso la moglie pianga insieme ai suoi bambini, ma credo che se si vuole fare un ragionamento serio sui fatti accaduti venerdi a Catania, bisogna avere il coraggio di dire tutto e non le solite banalità che si leggono in giro.
Innanzitutto credo che il calcio c'entri poco o niente. Gli incidenti sono avvenuti fuori dallo stadio e pare che a Raciti e ai suoi colleghi sia stata fatta una vera e proprio imboscata.
Dunque, secondo me, non ha rilevanza che si trattasse di una partita di calcio o di pallacanestro. Se fermeranno i campionati di calcio, gli incidenti avverranno altrove: a una partita di rugby o di basket per il semplice fatto che a chi li causa non importa nulla di questa o quella squadra. Una partita è una copertura, una scusa per chi vuole gli incidenti.
Sarebbe più interessante chiedersi chi è che li vuole. Piuttosto di domandarci se è meglio fermare una giornata o due i campionati, dovremmo chiederci da dove arriva la violenza. Andare oltre il minorenne che getta una bomba carta in una camionetta e con quella stronzata provoca la morte di un tutore dell'ordine.
Il destino ha voluto che mentre succedeva quel che è successo, fossi ad ascoltare Luigi Malabarba e se non avessi sentito quel che ha detto, probabilmente adesso ragionerei in maniera diversa.
Luigi Malabarba è stato membro del Copaco nella scorsa legislatura, poi è stato di nuovo eletto al Senato con Rifondazione e in seguito si è dimesso per lasciare il suo posto a Heidi Giuliani, la madre di Carlo, il ragazzo ucciso al G8 di Genova (c'è chi si ostina a scrivere "morto" e già questo è un errore. Lo ripeto: se vogliamo cercare di capire è meglio non nascondersi dietro un dito, ma dire le cose come stanno, senza peli sulla lingua).
Malabarba ha raccontato cose interessanti a proposito della sicurezza nel nostro paese e dell'evoluzione che ha avuto dopo i fatti di Seattle del 1999.
Ha detto che già a Napoli nel 2001 (Ministro dell'Interno: Enzo Bianco, governo D'Alema prima, Amato poi) si erano svolte le prove generali per quello che sarebbe successo a Genova quattro mesi dopo (Ministro dell'Interno: Claudio Scajola, governo Berlusconi). Era cambiato tutto, dopo Seattle, e anche in Italia le forze dell'ordine si stavano adeguando. Squadre specializzate messe insieme temporaneamente per far fronte alla protesta e poi sciolte.
Tutti quelli che sono stati protagonisti a Genova, sono stati promossi di grado. Il bliz alla Diaz era stato pianificato. Malabarba ha raccontato che ci sono veri e propri prontuari per gli agenti per come guadagnare punti per passare di grado. Se te la senti di picchiare un immigrato guadagni più punti e fai carriera più in fretta di un agente che magari è lì da vent'anni ma che non se la sente.
I governi vogliono che lo scontro sia duro (i fatti di Catania sono il pretesto per far dire a Amato, attuale Ministro dell'Interno: "Niente tregua ai criminali"), se non lo è abbastanza, fanno in modo che lo diventi.
Federico Aldrovandi è stato ucciso a botte e i familiari all'ospedale hanno faticato a riconoscerlo.
A Bologna, nel 2004, le Pattuglie Cittadine erano insieme alla polizia e hanno massacrato di botte alcuni manifestanti e ora sono sotto inchiesta.
Bisogna fermare questa spirale di violenza. Bisogna chiedersi da dove viene e chi la gestisce, da una parte e dall'altra.
La violenza genera violenza. Ogni domenica c'è il rischio reale che ci scappi il morto, ma degli incidenti non si parla se non c'è una vittima.
Lippi dice che le società dovrebbero comprare eserciti, anziché giocatori. Con tutto il rispetto, credo che in questa maniera la situazione diventerebbe ancora più allucinante.
E per favore, non parliamo di campionati a porte chiuse: c'è chi allo stadio ci va ancora per divertirsi e che desidera portare i figli con sè.
Dal momento che gli incidenti qualche volta avvengono anche negli stadi, comincerei a costruirli in modo che le tifoserie opposte non abbiano possibilità alcuna di venire a contatto e invece di aumentare le forze dell'ordine fuori, le ridurrei drasticamente. Le pene devono essere severe e i dirigenti devono smetterla di coprire i capi ultras con scuse ridicole.
Sentivo ieri alla radio che in Inghilterra chi anche solo sfiora un agente viene arrestato.
Bene: mettiamoli al fresco. Ma per favore, non massacriamoli di botte perché sennò saremo daccapo.

giovedì 11 gennaio 2007

Assassini

I razzisti, i fascisti e gli ignoranti che in principio avevano detto che a compiere la strage di Erba era stato il tunisino, devono riflettere e pensare che gli assassini, qualche volta, sono padani purosangue.

martedì 30 agosto 2005

Mattatoio 5

Ricapitoliamo: all'inizio il garage era un mattatoio, ora questa notizia rompe un po' i teoremi fatti dalla maggior parte dei quotidiani con lo scopo unico di sbattere il mostro in prima pagina.
Non dico che Guglielmo Gatti sia innocente, ma una volta qualcuno ha detto che si è innocenti fino a che non sia provata la colpevolezza.
Per cui perchè non lasciamo che la giustizia faccia il suo corso in santa pace? Poi al limite ne riparliamo.