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lunedì 19 febbraio 2007

Buon Compleanno II

Nel febbraio del 1967 uscì sul mercato discografico il secondo album dei Jefferson Airlpane: Surrealistic Pillow, una pietra miliare nella storia del rock (RCA-LSP 3766).
L'album, che segue Takes Off uscito l'anno prima, presenta due importanti novità: la cantante Signe Anderson abbandona il gruppo perché ha avuto un figlio e preferisce dedicarsi a lui. Skip Spence lascia per andare a formare i Moby Grape.
La Anderson viene sostituita da Grace Slick che aveva fatto parte di un altro gruppo californiano: i Great Society e al posto di Spence arriva Spencer Dryden.
La Slick, nata il 10 ottobre 1939, oltre a portare nei Jefferson la sua bellezza e la sua voce potente, porta con se' due composizioni: White Rabbit (scritta da lei stessa) e Somebody To Love, composta da Darby Slick e inizialmente intitolata "Someone To Love".
Il gruppo era formato da: Paul Kantner (chitarra e voce), Jorma Kaukonen (chitarra e voce), Jack Casady (basso), Marty Balin (chitarra e voce) e Spencer Dryden (batteria), oltre naturalmente a Grace Slick che oltre a cantare suonava il pianoforte e l'organo.
Jerry Garcia, indicato nelle note di copertina come guida spirituale e musicale, suona la chitarra in "Comin' Back To Me", il pezzo più lungo del disco e scrive "Plastic Fantastic Lover".
La "Summer Of Love" (e con lei la messa fuori legge dell'LSD) deve ancora arrivare quando Surrealistic Pillow vola al nono posto della classifica americana degli LP.
Oltre alle due gemme intramontabili e ai titoli citati, l'album presenta canzoni di rara bellezza, come: "Today", "She Has Funny Cars" e ""How Do You Feel".
L'aeroplano di Jefferson prende il volo e starà in alto per un bel po' di anni: i Jefferson sono stati una colonna portante (anche presi uno per uno e con dischi successivi: provate a sentire Quah di Jorma Kaukonen) della musica rock tutta.
Qua sotto due foto di Grace Slick, a destra com'era, a sinistra com'è oggi (if six was nine):


Qui c'è Grace Slick in una memorabile versione di "White Rabbit" e sotto potete ascoltare "Somebody To Love".



mercoledì 10 gennaio 2007

Buon compleanno!

Il 1967 è stato un anno cruciale per il rock.
In quell'anno, infatti, sono usciti molti dischi fondamentali che dovrebbero essere sugli scaffali di chiunque segua questo tipo di musica.
Sono passati quarant'anni eppure molti album conservano una freschezza e una forza che altri non hanno più avuto.
Oggi comincio col fare gli auguri al primo disco dei Doors.
Non so che giorno fosse, ma giusto nel gennaio del 1967 uscì il primo album del gruppo di Jim Morrison (Elektra EKS 74007 gold label) che è una pietra miliare nella storia del rock.
Credo che non ci sia bisogno di commenti: quarant'anni portati benissimo.

The Doors
Auguri!

domenica 29 ottobre 2006

Benvenuti alla corte dal Re Cremisi


La copertina è storia, figuriamoci il disco.
Che dire di più, con tutto quello che si è detto?
In The Court Of The Crimson King è stato il primo vero disco di rock progressivo e Robert Fripp era (e ancora è) un genio.
Uno dei miei gruppi preferiti di sempre e uno dei dieci dischi migliori in assoluto (di quelli che conosco io, e secondo la mia opinione, ovviamente).
Pezzi come Epitath o 21st Century Schizoid Man, I Talk To The wind, insomma, tutti i cinque pezzi che compongono l'album, sono indimenticabili e hanno fatto molta, ma molta scuola.
Dischi come questi (purtroppo ce ne sono pochi) sono i pilastri del rock.