mercoledì 27 maggio 2009

Morte in raffineria

Scrivo poco su questo blogghino, ma oggi due parole ce le metto, giusto per ricordare Bruno Muntoni, Daniele Melis e Pierluigi Gigi Solinas, rispettivamente di 56, 28 e 27 anni, morti sul lavoro ieri nella raffineria Saras, in Sardegna.
Siete liberi di pensare che ogni giorno bisognerebbe fare un post e che ormai se ne scrive uno soltanto quando muoiono due o tre operai insieme, così aggiungo anche che alle famiglie di tutti i morti sul lavoro, compresi quelli di ieri, va il mio pensiero.

venerdì 22 maggio 2009

Piano piano

Ordinamento del Parlamento
I - nuove leggi elettorali, per la Camera, di tipo misto (uninominale e proporzionale secondo il modello tedesco) riducendo il numero dei deputati a 450 e, per il Senato, di rappresentanza di secondo grado, regionale, degli interessi economici, sociali e culturali, diminuendo a 250 il numero dei senatori ed elevando da 5 a 25 quello dei senatori a vita di nomina presidenziale, con aumento delle categorie relative (ex parlamentari - ex magistrati - ex funzionari e imprenditori pubblici - ex militari ecc.).
da Piano di rinascita democratica

Il parere di Italo Bocchino, parlamentare del Pdl (per quanto possa valere) al GR1 delle 13: "Riformare il Parlamento è di fondamentale importanza per la democrazia";
Titolo di Libero (idem): "Parlamentari inutili - Il premier all'attacco: «Camere pletoriche, basterebbero solo 100 eletti, come nel Congresso Usa». Fini replica: «Rispetti le istituzioni». Ma Silvio dice quel che la gente pensa".
Piano piano ci arriviamo.

mercoledì 20 maggio 2009

Gasparri e il vaffa

Il ministro che querela è poco informato.



martedì 19 maggio 2009

La crisi secondo la Napoleoni

Ho poco tempo, ma posto questo video di Loretta Napoleoni perché lo trovo interessante.

martedì 12 maggio 2009

Benedetto XVI e la Shoah

A Gerusalemme il Papa invoca a non negare la Shoah, ma non pronuncia mai i persecutori: i nazisti tedeschi.
Potrebbero offendersi.
[Qui]

martedì 5 maggio 2009

Richiudete Berlusconi, vi prego!

Sono stanco delle bugie di quest'uomo.
Lui che nel 1996 sul suo "Programma del polo per le libertà" a proposito della famiglia, tra "i 100 impegni per cambiare l'Italia" scriveva: "La famiglia rappresenta un elemento di stabilità, di equilibrio e di solidarietà. Il nucleo familiare deve restare al centro della società italiana per evitare la dissoluzione dei vincoli di solidarietà che sono un patrimonio non sostituibile da forme di intervento dello Stato" era già in fallo in quanto divorziato e con tre figli da un'altra donna.
Lui che aveva chiesto l'intercessione di un vescovo per poter fare lo stesso la comunione.
Lui che nella sua "Una storia italiana" del 2001 faceva scrivere: "Silvio Berlusconi ha sempre avuto un vero e proprio culto per la famiglia. Anche oggi, ogni momento del suo tempo libero è dedicato ai suoi cari".
Lui che nella "Carta dei valori del Popolo della Libertà" faceva scrivere: "Noi pensiamo che la famiglia sia l’elemento fondamentale della nostra società. Oggi le famiglie e la società sono sempre più frammentate.
Noi pensiamo che sia invece necessario riconoscere chiaramente il ruolo attivo della famiglia, nella consapevolezza che questa non può essere sostituita da altre figure sociali
".
Lui che a forza di tirare la corda con sua moglie, si è strappata.
Lui che va da quel viscido di Vespa, sempre pronto a servirlo, per fare in mondo che l'Italia sappia che se Veronica ha raggiunto il limite di sopportazione non è per colpa sua, ma della sinistra e dei giornali di sinistra (quale? quali?).
Lui che non farebbe mai autocritica neppure sotto tortura.
Lui che sostiene che la faccenda delle veline è una invenzione (e di queste che erano già andate dal notaio a firmare, che ne dice?).
Lui, così spudoratamente bugiardo e falso, mi ha del tutto stufato e schifato. I suoi servi hanno già rivoltato tutto contro la moglie: è lei che è caduta in una trappola tesa probabilmente da Prodi. Mica è lui che alla fine, pur con tutti i suoi miliardi, finirebbe per far perdere la pazienza a qualsiasi donna "normale" a forza di palpare culi altrui e a farsi chiamare "Papi" da una diciottenne tirata su dalla madre con il culto di Silvio.
Ma voi che mi leggete, da mariti e da mogli, cosa pensate di un essere così?
Personalmente prima proverei profonda vergogna e subito dopo m'incazzerei come una bestia.

lunedì 4 maggio 2009

Dell'Utri torna sui diari di Mussolini

Li aveva trovati a Bellinzona e L'espresso aveva dimostrato che i diari segreti di Mussolini in possesso di Dell'Utri [colui che disse che Vittorio Mangano, a modo suo, è stato un eroe, per capirci] sono falsi.
Oggi, come se niente fosse, il cofondatore di Forza Italia ritorna sull'argomento, imperterrito.
Qui bisogna tenere alta la guardia perché c'è qualcuno che pensa che le cose si dimentichino in fretta. E sbaglia: per il momento non c'è ancora bisogno di fosforo.