martedì 31 marzo 2009

If 54 was 45*

Più o meno sarebbe la stessa cosa, nel senso che a volte me ne sento 45, ma intanto oggi ne compio 54.
Ebbene sì oggi è il mio compleanno e chi mi ha come amico su Facebook già dovrebbe saperlo.
Il giorno del compleanno a un certo punto della vita più che altro mette male: è passato un altro anno, il tempo vola e chissà quanto tempo mi resta. In fondo la stessa domanda che pone anche Roy Batty in Blade Runner. E la risposta è: "Chi lo sa?".
Il compleanno dovrebbe essere anche il giorno del bilancio annuale, ma sono stanco di fare bilanci perché si fanno già all'inizio dell'anno e alla fine dell'estate. Come ai tempi della scuola: iniziava un nuovo anno e si guardava indietro, a quello che si era combinato e che si sarebbe voluto combinare. C'era tempo: le cose mancate sarebbero arrivate l'anno prossimo.
Qui il bilancio è negativo. Intendo dire il blog. Visite poche; commenti pure; le classifiche non oso neanche più guardarle e il contatore di feedburner pare bloccato.
Avevo iniziato appassionandomi alla politica, passando dalla vittoria di Prodi alla secca sconfitta di Veltroni.
Mano a mano sentivo allontanarsi tutto o mi stavo allontanando da tutto. Una certa parte politica in cui per tanti anni mi ero più o meno riconosciuto stava facendo scelte diverse dalle mie aspettative. Pensavo che il blog potesse essere una forma di opposizione, se non di resistenza, ma mi ero illuso. Non è neanche più una forma di evasione, figuriamoci.
Kilombo, Bloggoverno, tutte cose iniziate benino e finite male. Noi vicini, ma lontani. Noi che non siamo mai riusciti a formare un vero network.
E ogni giorno prendo in giro chi ci governa, ma intanto è lì e ci rimarrà per chissà quanto.
Sparo cazzate sul Tumblr e su Facebook ma a che servono? E a che mi servono?
Mi sto arrendendo, mi è passata la voglia e non trovo qualcosa che me la faccia tornare. Mi sento pure un po' responsabile, ma non so proprio cos'altro poter fare.
Verranno tempi migliori, si spera, ma nel mezzo temo che ce ne saranno di peggiori. Staremo a vedere.
Nel frattempo perlomeno scrivo ancora qua: nel piccolo si riesce ad avere qualche soddisfazione.

*titolo ispirato da "If 6 was 9" di Jimi Hendrix

lunedì 23 marzo 2009

Brunetta e gli stampi


"Il nostro piano casa rottamerà tutta l'architettura di stampo comunista. Ci sono stati architetti che si rifacevano a modelli sovietici"
Renato Brunetta - l'Unità, 23 marzo 2009


Nella foto un esempio di architettura comunista

Poi rottameremo anche i nanetti dei giardini. Quelli di gesso e quelli in carne e ossa.

mercoledì 18 marzo 2009

Gunduìn!

Non serve il preservativo per combattere l'Aids. Bisogna pregare. Parole sante del Santo Padre.

foto

Francia e Germania non ci stanno, Frattini non commenta: ha dimenticato la password.

lunedì 16 marzo 2009

Te la sei cercata


"Il ritorno in campo politico e mediatico di Romano Prodi rappresenta l'ennesima mossa autolesionista del Pd. Possibile che la vista di chi guida il Pd sia offuscata fino al punto di non comprendere che gli italiani non hanno alcuna nostalgia della stagione prodiana?". Lo afferma Daniele Capezzone, portavoce di Forza Italia.
16 marzo 2009 - Repubblica news

E di te chi ha nostalgia, Capezzò, che sciopero della fame dopo sciopero della fame sei passato dall'altra parte dove si mangia meglio e di più?
I radicali? Quelli che avevano la Rosa nel Pugno? Qualche fighetta con cui non sei riuscito ad andare al dunque? I cappuccini che bevevi quando facevi gli scioperi della fame? Quelli che dopo l'indulto sono tornati a delinquere?

Sorridi e facci sapere!

Complimenti!

Va bene che sono juventino, ma insomma, li merita.

Filippo Inzaghi

giovedì 12 marzo 2009

Champions amara per le italiane

Durante la partita Manchester-Inter, prima dei cambi Mourinho mostrava strani depliants a chi doveva entrare.
Forse ad Adriano ha fatto vedere le foto di qualche discoteca di Manchester promettendogli che dopo, semmai avessero passato il turno, avrebbe potuto fare una puntatina là.
Ho guardato la partita sulla Rai e nell'intervallo Marino Bortoletti, uno dei gran visir del calcio (cioè, che non capisce una cippa) ha sentenziato: "Se non eliminiamo questo Manchester stasera, non lo eliminiamo più".
Un consiglio agli amici interisti (al contrario di quanto sostiene l'allenatore, io non sono affatto felice dell'esclusione della Inter): quando parla Bortoletti, toccatevi ripetutamente gli zebedei.

mercoledì 11 marzo 2009

Vedi 'Omar

Per mettere ordine in Afghanistan, Obama sarebbe stato disposto a incontrare pure Omar, ma il mullah ha cambiato moto e si sta preparando per la Dakar 2010.
Qui lo vediamo in allenamento tra le dune:

lunedì 9 marzo 2009

Latito, dunque sono

Sarà l'arrivo della primavera o altre noie varie che non sto a raccontarvi per non annoiarvi, fatto sta che mi sono un po' allontanato dal blog.
Seguo costantemente i vostri via feed e non vi abbandono, tranquilli! Vi chiedo scusa per non aver lasciato commenti, ma vi assicuro che vi sento sempre tutti vicini.
Ne ho approfittato per riprendere a leggere: l'ultimo romanzo di Marino Magliani (La tana degli alberibelli, di cui spero poter dire di più prossimamente) e "La terza metà" di Guglielmo Pispisa, mentre attendo l'arrivo di Mia sorella è una foca monaca, di cui si dice un gran bene un po' ovunque.
Ho anche recuperato la serie TV di Romanzo Criminale e pur rischiando di bestemmiare, dico che mi è piaciuta più del film: girata bene e recitata benissimo. Una bella produzione e una grande sorpresa per uno come me che ama Lost e Prison Break, la prova che anche dalle nostre parti qualcosa di buono ogni tanto si crea.
Da quanto ho letto in giro ho l'impressione che la destra stia cercando di impossessarsi anche dell'8 marzo. Per questo ieri ho evitato di fare gli auguri alle donne che mi seguono: da una parte è un male perché con un atteggiamento come il mio si rischia di lasciar tutto ai fasci (che non sanno neanche da dove arrivi l'8 marzo), ma dall'altra mi sta bene così perché la donna, quando non fa girar le balle, è da festeggiare anche per i restanti 364 giorni dell'anno.
A presto.

giovedì 5 marzo 2009

Condannata Vanna Marchi

Confermata la condanna a nove anni per Vanna Marchi, la teleimbonitrice più triste del secolo scorso.
Sua figlia, bellezza da urlo, si è beccata più o meno lo stesso.
Non c'è più tempo per candidarle alle europee nelle liste del Pdl?
Mário Pacheco do Nascimento, il macho che probabilmente faceva felici entrambe, è latitante in Brasile.
Ha "portato via il Belino" quando ha cominciato a sentire puzza [mi si perdoni la licenza poetica: è che da noi si dice così, quando uno scappa. E l'ho scritto maiuscolo per chi vuole intendere]
Ora, visto che si è fatto [e si sta facendo] tanto casino per il caso Battisti, chiederei ai brasiliani di restituirci Pacheco. Siccome è latitante dovrebbe essere più facile: basterebbe mettere una taglia sulla sua testa [quella sul collo] e sarebbe fatta.

mercoledì 4 marzo 2009

La Sor bona

Questa sera alla radio (come sapete io guardo più che altro la radio e ascolto raramente la televisione, così evito di vedere facce di merda) a La Zanzara, il conduttore più liberale dell'etere, Cruciani, ha fatto riascoltare la famosa frase che Berlusconi ha detto a Sarkozy, quel "ti ho dato la mia donna" per cui un programma di Canal plus aveva dato al Capo il premio oscar della cafonaggine.
Ebbene, ormai si sa: Berlusconi in effetti avrebbe detto "ho studiato alla Sorbona".

La SorbonaProntamente sbugiardato da Travaglio in questo post.
Per curiosità, dal momento che non ho letto la biografia scritta da Giuseppe Fiori, sono andato a recuperare la mitica "Una storia italiana". Lo ricordate? E' quella pubblicazione che abbiamo ricevuto tutti a casa nel 2001, con il coordinamento redazionale dell'ex comunista Sandro Bondi (passato in seguito alla poesia).
L'avete cestinata? No problem: io la conservo, anche perché aspetto sempre di aggiungerci una pagina o due, alla fine.
Ebbene, vi assicuro che pur essendo l'apoteosi del narcisismo (e anche dell'opportunismo, visto che della ex moglie non si parla), in quel prezioso documento di circa 120 pagine, non si parla affatto di Sorbona.
Dunque, al limite, Canal Plus dovrebbe premiare il Capo per la bugiardaggine, più che per la cafonaggine.
Il bello è che l'iper liberale di cui sopra, si è guardato bene, parlando della questione con Massimo Nava, di farlo notare. Così come peraltro se ne è guardato bene il Nava nel suo articolo.
P.S. L'immagine c'entra come i cavoli a merenda, ma l'ho messa così su Facebook lo screen del blog arrapa di più (sempre che non me la censurino).

martedì 3 marzo 2009

Le ragioni del nucleare

Per chi ne avesse voglia segnalo questo post in cui viene riportato l'articolo di Marco Preve e Emiliano Fittipaldi su l'Espresso di questa settimana riguardo il Ministro Scajola e il nucleare.