giovedì 30 luglio 2009

Neda: l'eroina probabilmente mai morta

Al giorno d'oggi succede anche che si crei un simbolo per fissare un evento nella testa degli umani.
Del ragazzo cinese che si piazzò davanti ai carri armati in Piazza Tiananmen, durante gli incidenti a Pechino nell'89, non si è mai saputo nulla: sono bastate quelle immagini e quella foto che ormai sono passate alla storia per farne un simbolo.
Di Neda, la presunta vittima delle recenti manifestazioni in Iran, ne sono state dette di tutti i colori e io sono uno di quelli che pensano che la sua morte sia stata una goffa messa in scena. Sebbene in Iran ci siano state decine di morti, oggi c'è stata una manifestazione per ricordarli proprio al cimitero dove è "sepolta" Neda.
Lo avete visto il film "Sesso e potere"? Il titolo originale è "Wag the dog": il popolo americano, e non solo, (il cane) viene preso per il culo da poche persone (la coda).
Non è un capolavoro, ma fa riflettere, e molto.
Avete letto "Vendere la guerra"? Idem come sopra.

lunedì 27 luglio 2009

Va tutto bene, anche nel governo

"La democrazia non si esporta". Quando l'ho letto l'ultima volta, pochi secondi fa, ho fatto un salto sulla sedia. Perché non è che l'abbia detta Franceschini o qualche altro anarcoinsurrezionalista pacifista e mangiabambini tipo che so, Rutelli o Tabacci, no no, l'ha detta il dent. (che sta per dentista) Calderoli, ministro della nostra repubblica.
Dunque nel governo c'è chi vuole mandare in Afghanistan più Predator (La Russa), chi più Tornado (Frattini) e chi (prima Bossi e ora Calderoli) al contrario vorrebbe riportare tutti i nostri soldati a casa, anche quelli che sono in Libano e nei Balcani. Viene da chiedersi quale sia stato il vero motivo per cui gli uomini veri del carroccio si siano improvvisamente svegliati con questa voglia di ritiro. E' che i leghisti hanno le voglie, le più svariate e bizzarre: quella dei respingimenti e delle ronde prima, quest'altra del ritiro adesso.
Forse vorranno dispiegare l'esercito italiano direttamente sulle nostre coste perché al limite quei brutti musulmani potremo stenderli sul bagnasciuga.
Salutiamo con piacere, in ogni caso, gli effetti dei colpi di sole al ministro dentista e a quello elettrotecnico: ciao!
Una cosa è quasi sicura: i leghisti e quelli che vengono da AN, i post fascisti - che devo ancora capire se sono post, tumblrate o twittate - non si possono vedere di buon occhio.
Ma stasera tutti a cena dal Capo, poi un bel ruttino e tutto tornerà alla normalità.
Nel frattempo, dall'altra parte della maggioranza, se la sono presa prima con Debora Serracchiani e poi con Rosy Bindi. La prima aveva detto che starà con Franceschini perché è simpatico, la seconda ha fatto quello che molti di noi avrebbero fatto da quel dì: mostrare la porta a Rutelli e dirgli di prenderla.
Apriti o cielo! Le due ragazze sono state sommerse dalle critiche. Dov'è finita, tra l'altro, la solidarietà femminile, nel partito democratico?
Ma in fondo a una buona parte degli italiani non importa più del dovuto se il PD sarà "anche" un partito di sinistra e sono altre le domande a cui dovrà rispondere Pierluigi Bersani, il prossimo segretario: l'inverno sarà mite o freddo? L'Inter vincerà di nuovo lo scudetto oppure il Catania e il Bologna le daranno filo da torcere? La Juve passerà ai quarti o si fermerà di nuovo agli ottavi, in coppa campioni?

sabato 25 luglio 2009

Compleanno



Oggi il mio blogghino compie quattro anni.
Sebbene ultimamente sia un po' trascurato, mi sembrava giusto fargli notare che di lui non mi sono dimenticato, che gli voglio bene e che finché mi divertirà continuerò a curarlo.
Non mi va di star lì a far bilanci, anche perché credo che non sarebbero troppo esaltanti, però questa data voglio ricordarla: aprire un blog mi ha permesso di conoscere persone in gamba, alcune conosciute in seguito di persona, altre solo virtualmente, ma lo stesso tutte meritevoli della mia attenzione e stima.
A tutti loro e a quelli che mi seguono, voglio semplicemente dire grazie per avermi seguito fin qui con la speranza che possano continuare a farlo.

giovedì 23 luglio 2009

[San] Silvio da Arcore


Ci sono in giro un sacco di belle figliuole e di imprenditori solidi e io non sono un santo, lo avete capito tutti. Speriamo che lo capiscano anche quelli di Repubblica.
Silvio Berlusconi, 22 luglio 2009 [mentre lo diceva gli stuoini in ascolto ridevano e applaudivano].




Nel frattempo apprendo dal quotidiano Libero (di nome e di fatto) che il Pd sarebbe contrario alla visita dell'ex unto dal Signore a Padre Pio.
Beh, il Capo non ha ancora le stimmate, ma da Padre Pio in fondo non ce lo vedrei male. Al limite può sempre discuterne alla prossima udienza in Vaticano con Polsorotto o con qualche vescovo o cardinale, tra una stretta di mano e l'altra a una qualsivoglia inaugurazione o a un convegno: uno di loro c'è sempre.

martedì 21 luglio 2009

Mario Giordano non si vergogna

Mario Giordano, il Farinelli di Berlusconi, non si vergogna. Non c'è niente da fare, anzi, sul giornale del fratello del Capo, con un surreale giro di parole cerca di spiegarci che se Repubblica e L'espresso pubblicano le registrazioni è solo perché De Benedetti, il loro proprietario, è in crisi. E l'affascinante direttore che quando parla mi fa venire angoscia (nel senso ligure del termine: la nausea) capovolge la frittata dicendo che sono i giornalisti del gruppo a essere "indecenti".
Ma, se come dice, nelle registrazioni rese pubbliche ieri, non c'è nulla di nuovo e rappresentano solo l'ultimo fango contro Berlusconi, perché poi chiede, lamentandosi, come siano finite in mano ai tipi de L'espresso e Repubblica? Come mai Ghedini ha già messo le mani avanti dicendo che si tratta di "invenzioni" e come al solito minaccia querele a destra e a manca?
Ho ascoltato le registrazioni: ammesso che sia davvero Berlusconi a parlare, ho provato sincero imbarazzo pensando a come si sarebbero sentiti i figli del Presidente del Consiglio a fine ascolto. E ho provato imbarazzo non tanto perché trattasi di Berlusconi. Come uomo e come padre lo avrei provato anche se a dire quelle frasi fosse stato un altro qualsiasi personaggio pubblico, a prescindere dalla sua appartenenza politica.
Invece gli uomini di Berlusconi non conoscono proprio la vergogna e l'imbarazzo, la domenica vanno a messa, fanno la comunione e ogni tanto partecipano a qualche family day.

lunedì 20 luglio 2009

Qui non si dimentica



20 luglio 2001 - 20 luglio 2009

Lo sbarco sulla Luna



Me la sono bevuta solo all'inizio la storiella dello sbarco sulla Luna. Poi, dopo qualche anno, ho iniziato a leggere fantascienza, Verne l'avevo letto alle elementari e in seguito ho visto e rivisto Capricorn One.
Ho visto anche il pezzo di Luna esposto a Parigi nel 1980, ma ormai mi ero convinto che lo sbarco dell'Apollo 11 sia stata una gigantesca montatura ad uso e consumo della maggior parte degli esseri umani.
In seguito sono venuti fuori studi sulle foto, alcune decisamente scattate con poca attenzione, e di recente la Nasa ha fatto sapere di aver "perso" le documentazioni filmate originali. Già la cosa sarebbe abbastanza inquietante di per sé: le presunte prove filmate del più importante evento del ventesimo secolo sono andate smarrite, manco si trattasse di un filmato fatto durante un barbecue. Però i tipi della Nasa fanno sapere che forse ne sono stati trovati altri che magari ci verranno mostrati in alta definizione prossimamente sui nostri teleschermi e riprodotti con le tecniche più avanzate.
E intanto la maggior parte degli esseri umani, a quarant'anni da quello sbarco storico, si beve tutto ciò che viene raccontato in questi giorni.
Se qualcuno ha voglia può leggere qui - da dove ho preso la foto - per fare un ripasso di quella che secondo me è stata una colossale messa in scena.

lunedì 13 luglio 2009

Gasparri e gli stupratori di sinistra

Gli stupratori, i pedofili e altra gentaglia di questo genere mi stanno pesantemente sulle palle, a prescindere dalla loro razza, religione e appartenenza politica. Perciò li condanno senza tirar fuori questioni morali o altro.
Sullo stupratore seriale catturato a Roma si è già detto di tutto, compresa la mezza cazzata di Marino che con questa si è bruciato la candidatura alla segreteria del PD. 'Ste facce nuove del Pd, detto tra parentesi, devono avere l'autocombustione facile, anche perché chi non le digerisce, fa sbattere in prima pagina qualsiasi piccola cosa dicano, vedi il "è il più simpatico" detto da Debora Serracchiani riferendosi a Franceschini.
Se Marino ha detto quel che ha detto, porgendo poi le scuse, non poteva mancare la cazzata che il centro destra ha dichiarato per bocca di Maurizio Gasparri:


Non vogliamo alimentare polemiche sul fatto che sia un dirigente romano del Partito democratico, formazione politica che vive un momento davvero sfortunato. Immaginiamo però cosa sarebbe successo se il presunto colpevole fosse stato iscritto a un partito di destra. Avremmo titoli cubitali sullo stupratore nero e dotte analisi sul degrado di Roma sotto la guida del centrodestra. La sinistra tragga motivi di riflessione quando urla, attacca le nostre politiche sulla sicurezza e alimenta polveroni su ogni argomento. Sarebbe facile ricordare in quelle occasioni fatti come questo. Ma noi non lo faremo. Purché la smettano di insultare.
il Manifesto, 12 luglio 2009

Ora, davanti a dichiarazioni di questo tipo, come bisognerebbe agire? Dire che magari in circolazione ci sono migliaia di stupratori neri [intesi come fasci]? Che i neri [intesi come fasci] magari non saranno stupratori, ma uccidono ragazzi per strada, li sprangano, li accoltellano e di tanto in tanto piazzano qualche bomba qua e là?

mercoledì 8 luglio 2009

G8

L'autorevolezza dell'Italia è sotto gli occhi di tutti.
Maurizio Gasparri, GR1 ore 13 - 7 luglio 2009

Questa è la copertina de L'Express in edicola questa settimana:



e questa una vignetta apparsa sul Sunday Times, pubblicata dal Times online che recita, più o meno, "La dignità dell'Italia deve essere mantenuta":

martedì 7 luglio 2009

Happy Paint a Imperia

Dopo il successo di un anno fa, sabato 11 e domenica 12 luglio prossimi a Imperia torneranno i writers e stavolta le due giornate saranno caratterizzate anche dai concerti che si svolgeranno la sera.
L'evento si svolgerà nello stesso luogo, in via Giovanni Ballestra [zona Garbella], a pochi minuti dall'uscita autostradale di Imperia Ovest.



L'11 luglio a partire dalle ore 22 si esibiranno:

I MANIGOLDZ

COLLE DER FOMENTO

TWO FINGERZ + DARGEN

Il 12 luglio, a partire dalle ore 21, sarà la volta di:

JUS T + BURGY

PORRO INC.

DOSE 26

GIGAFLOW e altri gruppi locali

Durante i pomeriggi, a partire dalle ore 15, sound system (hip hop - dnb - tek old school) con MADKORE mentre 150 writers provenienti da tutta Italia dipingeranno 650 metri di muro.
Saranno al lavoro: KNZ - TD -KNM -MAC'S - CACTUS - ADC -50SRED - WANY - WUBIK - CDS - ICA e molti altri.
Chi volesse partecipare all'evento di writing può prenotare lo spazio personale di muro chiamando questo numero: 3351706617 e chiedere di Andrea.

Il costo del biglietto d'ingresso per le due giornate è di 12 euro.

Qui la locandina della manifestazione.

lunedì 6 luglio 2009

Scosse e sismi

Il sisma a L'Aquila non si ferma, ma per fortuna, in vista del G8, veniamo a sapere che è pronto un piano B per una eventuale evacuazione. Diciamo che se dovesse venire una scossa da far troppa paura ai 7 grandi e a 1 piccolo, verrebbero tutti trasferiti a Roma. E questa è una buona notizia, anche se continuo a domandarmi a cosa sia servito organizzare un meeting di quella portata, sebbene ormai obsoleto, inutile e fastidioso, in una città devastata dal terremoto, dove c'è gente per strada ma al presidente degli USA si fa trovare un campo da basket. Magari tra una cosa e l'altra potrà distrarsi facendo qualche tiro.
Questa mania di protagonismo del nostro piccolo presidente del consiglio finirà per rivoltarglisi contro: deve essere come al casinò. Se vinci e giochi sempre, alla fine perdi e quando ti intestardisci e continui a giocare per recuperare, finisce che perdi tutto.
Come se non bastassero le scosse sismiche naturali, sono annunciate scosse artificiali. Quelle di cui parla da tempo D'Alema, senza dire di preciso di cosa si tratta.
Sarebbe cosa buona e giusta che il compagno Massimo dicesse quello che sa una volta per tutte, almeno sapremmo regolarci di conseguenza.
Cosa intende dire quando afferma che ci potranno essere "scenari imprevedibili"?
Colpo di stato in vista? Grande coalizione? Gente che si suicida? Invasione di cavallette?
Lo spieghi meglio perché qualcuno potrebbe anche insinuare che trattasi di terrorismo psicologico, tra l'altro.
Che gli scenari imprevedibili possano essere causati dalle nuove foto scattate a Villa Certosa che pubblicherà il Sunday Times, mi sembra un po' fantapolitica: il nostro piccolo presidente sa già di cosa si tratta: sono scatti ritoccati.
Sarei curioso di sapere come fa a saperlo. Forse il Sunday Times gliele ha spedite chiedendogli quali potranno essere pubblicate? In ogni caso, probabilmente, Ghedini sta preparando una puntata speciale di Porta a Porta in diretta da L'Aquila per urlare qualche "mavalà" anche dalle macerie post terremoto.