mercoledì 24 giugno 2009

Franceschini fa il verso alle BR

Lo scrive oggi su Libero l'ex agente Betulla, l'onorevole Renato Farina, quello che faceva la spia part-time, pubblicando notizie false in cambio di denaro e si aggirava furtivo nei pressi di Piazza Alimonda quando hanno ucciso Carlo Giuliani.
Il fatto che sia deputato è la dimostrazione che anche chi non lecca davanti, ma dietro, alla fine può farcela.
Vedete, purtroppo non ci sono solo vicende delle varie Noemi e D'Addario; Gelmini, Carfagna e Brambilla ministri; Bondi poeta ecc.ecc. In parlamento c'è anche questo personaggio che come minimo meriterebbe una querela.
Alla fine del suo articolo si legge: "Forse ci funzionerà poco l'attrezzo, ma gli attributi ce li abbiamo e forse persino cervello e coscienza".
Beh, al riguardo ho moltissimi dubbi.
Infatti l'ex spia scrive, riguardo a Repubblica: "Il Grande Fomentatore del tentativo extra democratico di condizionare il voto (ciò che con ben altri atroci mezzi fece Al Qaeda in Spagna l'11 marzo del 2004 per dar via libera a Zapatero) ora commenta così gongolando: "Il Cavaliere in frenata"".
A parte l'inesattezza, perché a quanto pare Al Qaeda c'entrava poco con gli attentati in Spagna, una persona con il cervello a posto farebbe un paragone di questo genere?
La stessa domanda vale per quando scrive, all'inizio del pezzo:"Le reazioni ai risultati, in queste prime ore, corrispondono alla formula "ritirata strategica". Si chiama così la tecnica militare e propagandistica del Partito democratico e dei loro soci. La formula fu inaugurata in questa epoca repubblicana dalle Brigate Rosse, quando si resero conto della sconfitta".

2 commenti:

Andrew ha detto...

non so se preoccuparmi o sorprendermi

Alberto ha detto...

Non è che ci si confonda con quell'altro Franceschini?