lunedì 15 settembre 2008

Manhattan mon amour

Veltroni ha acquistato casa a Manhattan per la figlia Martina e l'ha pagata con i soldi dei diritti d'autore del libro "La scoperta dell'alba".
Lo apprendo da questo articolo e mi viene da ridere.
Ora lo so che sparare su Veltroni è come sparare sulla Croce Rossa, ma non poteva evitare di far scrivere cavolate?
Quella che salta agli occhi è l'aver mandato la figlia Martina a studiare negli Stati Uniti, proprio come fanno tutti coloro che se lo possono permettere.
Siamo alle solite: si predica bene, ma si razzola male. Veltroni è libero di mandare a studiare sua figlia dove preferisce, ma allora è inutile stare lì a menarcelo con la scuola italiana. Perlomeno abbia il buon gusto di stare zitto. Ma queste cose succedevano già negli anni settanta: i comunisti (scusate, volevo dire quelli iscritti al PCI) predicavano contro il capitale, ma avevano bot e cct in banca, casa di proprietà ecc.ecc.
Anch'io se avessi potuto (e se avesse voluto lui) avrei mandato mio figlio a studiare negli Stati Uniti, ma allora avrei detto agli amici: "Se potete mandateli là i vostri figli".
Insomma: le solite lacrime di coccodrillo, quelle del buon Walter.
La seconda cosa allucinante è che sua figlia sarebbe andata negli Stati Uniti "per sottrarsi a troppa attenzione dei paparazzi" (e un 'sticazzi! non ce lo mettiamo?)
L'altra è che l'appartamento di sessanta metri quadri lo ha pagato con i soldi dei diritti d'autore sul libro. Non ci credo neppure se ci vedo, a meno che le case a NY non te le tirino dietro.
Ora, capisco che in Italia funziona così: devi subito giustificare una spesa sennò chissà cosa s'inventano i media, ma è questo il punto. Perché inventare una palla? Veltroni è liberissimo di acquistare casa dove vuole e quando vuole e non deve renderne conto a nessuno, tanto meno a me, sempre che quei soldi siano "regolari". E sono certo che lo sono, quindi quell'articolo potevano anche risparmiarselo.

12 commenti:

mario ha detto...

Per carità lui sarà libero di fare quel che cazzo vuole con i suoi soldi ma che ci faccia i pipponi sull'Africa e la voglia di andare lì, il problema dei redditi, i disoccupati e quelli dei call center e l'ingiustizia sociale mi fa solo venir voglia di dargli un calcio nel culo.
Non è un caso che ami i Colaninno ed i Calearo e che il suo partito sia la somma di anime in pena in perenne girovagare tra gente con una bandana berlusconiana in testa ed in Sardegna ed un convento di frati nel week end.
Questo è un signore che nella vita non ha mai fatto un cazzo, figlio di papà e raccomandato e che non è neanche mai stato comunista.Almeno quello.

zefirina ha detto...

mica tanto figlio di papà visto che gli è morto quando era molto piccolo...

quando qualcuno si giustifica troppo mi puzza sempre di bruciato e pensare che ualter mi piaceva....

ora non so

Tanuccio ha detto...

Il coglione poteva pure inventare una palla sui prezzi delle case in discesa in America (vedi crisi) e specialmente a Manhattan per via del terrorismo...

Giuseppe ha detto...

Tipico dei "nostri" politici e non solo per l'istruzione. Un bel taglio ai loro privilegi è necessario, sono già lontanissimi dalla realtà di chi li vota e continuano ad allontanarsi sempre di più...

Franca ha detto...

Magari avrà contribuito anche la pensioncina da parlamentare...
Ah no, scusate: dimenticavo che quella la da in beneficenza...

flo ha detto...

Dai, non potevano mica scrivere che l'ha acquistata con lo stipendio da parlamentare, altrimenti avrebbero pensato tutti che sua figlia va a studiare in ammerica grazie agli italiani...

Bahrabba ha detto...

Beh ma a parte che non ho mai sentito dire da Veltroni che la scuola italiana è perfetta...
Poi i fattori che possono indurre a una cosa del genere sono tanti, in primis il volere della figlia, oppure studiare e imparare perfettamente allo stesso tempo l'inglese, o studiare in una società diversa etc. etc.

Ed ha detto...

@Bahrabba: infatti è quello il punto. Ha sempre detto che non va bene ;)
Veltroni, sua figlia e tutta la famiglia, sono liberi di fare ciò che vogliono, forse mi sono spiegato male: io ho trovato assurdo e inutile l'articolo sul corriere. Giuseppe però ha centrato il punto. Forse sarebbe stato meglio che nessuno sapesse, e la teoria di Tanuccio non va perché a Manhattan nonostante tutto i prezzi medi di un appartamento sono aumentati del 20% rispetto l'anno scorso.

silvio di giorgio ha detto...

veltroni è di sinistra quasi quanto d'alema ormai...

nestorburma ha detto...

Ognuno compera casa dove gli pare (per favore, senza troppa pubblicità)... ma per le sorti della sinistra (?) sono sicuro che se si viene a sapere che Di Pietro ha comperato il casale dietro a quello di famiglia a Montenero di Bisaccia, la sua IDV alle prossime elezioni farà il botto!!! (e cche-te-lo-dico-a-fare...)

SI-FA-SI ha detto...

Non ci importa una pippa di questo buonismo, serenamnete e pacatamente...
Concordo Ed...

SI

Paul ha detto...

mah, per qualcuno che si e' definito di sinistra e basato la sua carriera sul partito COMUNISTA ITALIANO, poi cambiato nome diverse volte per adattarsi ai tempi, mi sembra come sempre la solita ipocrisia. un appartament in quella zona di manhattan costa dai $550,000 ai $800,000. anzi, potete trovare esattamente l'indirizzo di Martina Veltroni, basta andare in www.whitepages.com. Lindirizzo e' 373 Bleecker St, New York, NY 10014. e che vi venga a chiedere piu' soldi alzando le tasse ancora un po.... invece di devolvere tutto in beneficenza o volontariamente pagare piu' tasse con tutti questi soldi che ha! MI FA SCHIFO!!