domenica 11 novembre 2007

Vergogna!

"Allora - continua il Questore - uno degli agenti, da 60-70 metri di distanza, ha pensato di sparare due colpi in aria..."

Il resto della farsa è qui.
Se ne volete un altro pezzo, accomodatevi qui.
Vergogna! Ho visto servizi in TV con la polizia attaccare alcuni ultras con manganelli girati alla rovescia. Quando perderanno questo brutto vizio?
Ho sentito Cicchitto dire che il ragazzo ucciso (ovviamente da un colpo sparato in aria) era di Forza Italia. Che squallore: c'era bisogno di sottolinearlo?
Ho sentito il gestore dell'Autogrill dire che i poliziotti sono entrati subito dopo il fatto e hanno sequestrato le videoregistrazioni. Non sia mai che qualcuno possa vedere la faccia di chi ha sparato e a quale altezza.
Dire che sono disgustato è poco.

22 commenti:

Anonimo ha detto...

Scusa ma, non ho capito: il fatto che abbiano sequestrato le videoregistrazioni fa parte dell'attività di polizia giudiziaria compiuta per conto del magistrato che si occupa della vicenda. Quali altre autorità di polizia giudiziaria avresti voluto si occupasse del sequestro?
Non ho capito la critica...
Forse intendevi: "le forze dell'ordine vogliono nascondere il corpo del reato, vogliono insabbiare, occorre smascherarli". Bene...e chi li deve smascherare? la curva dei tifosi laziali, il PCI o tu in persona?

Simone

Ed ha detto...

Scusa, anonimo, se fosse mio figlio ad essere stato ammazzato, gradirei vedere la faccia di chi l'ha ucciso.
Sì, sono io che vorrei vedere chi ha ammazzato un giovane tifoso. E vorrei vedere com'è successo, ma temo che non succederà. Se hai notizie, fammi sapere.

Anonimo ha detto...

beh, intanto non sono anonimo, ti ho lasciato il nome...
in ogni caso, tu devi sapere e vedere in faccia chi ti ha ucciso il figlio, ma prima di te è bene che lo sappia un magistrato, il quale ordina alla polizia giudiziaria di sequestrare tutte le prove che possano aiutarlo nell'identificazione. Quello che tu alludi sia un insabbiamento, fa parte dello Stato di Diritto dove prima di giudicare si raccolgono le prove e si effettuano perizie. Laddove la giustizia la eserciti tu, si è alla faida personale. Che è cosa assai stupida, brutale, e demagogica. Ma tutto fa brodo sul blog, no?

Simone (non mi chiamo anonimo)

aggery ha detto...

Premesso che portare l'accaduto sul piano politico è quantomeno penoso, sarebbe il caso che quelle registrazioni potessero essere realmente messe a disposizione di tutti se come è dichiarato si tratta di un errore. Vediamolo. E' così semplice. Purtroppo le teste di cazzo ci sono anche nelle forze dell'ordine, non per questo demonizzare una categoria porterebbe a qualcosa. Ma prendersi le responsabilità del caso sì, non tentare di insabbiare il tutto in perfetto italian style (vedi omicidio Aldrovandi).

Ed ha detto...

Simone, scusa non ero arrivato alla firma. Dai non cerchiamo di arrampicarci sui muri, sai benissimo cosa intendevo dire. Non ho parlato di faide e non intendo farmi giustizia da solo: desidero che qualcuno la faccia e sono pronto a scommetterci che il poliziotto che ha ucciso quel ragazzo tutt'al più verrà trasferito da qualche altra parte. E' triste pensare così, ma visti i precedenti non mi illudo.

Anonimo ha detto...

Ed, non mi sto arrampicando sui muri. Sto criticando la tua presa di posizione contro il sequestro. Far vedere il filmato al pubblico, come suggerisce aggery, è una stupidata, perché il filamto è una delle prove, non l'unica, e certo chi non ha l'occhio tipico del magistrato non può capire se ci sia stata colpevolezza o no. Se i processi durano anni c'è il motivo. Il poliziotto in questione potrebbe avere ben tre cause di giustificazione che lo scriminerebbero dal reato: legittima difesa, esercizio di un dovere, uso legittimo di armi. Pensi che dare il filmato in pasto ai media sarebbe una cosa sensata?
Hai sete di giustizia, visto che vuoi a tutti i costi una punizione per quel poliziotto? Bene, attendi un regolare processo. Dura molti anni, e questo non va bene? O togliamo un po' di diritti personali e usciamo dal mondo occidentale e civile, oppure sistemiamo davvero la giustizia penale cominciando a togliere almeno i 3/4 degli inutili 6000 reati presenti in italia.

Simone

Ed ha detto...

@Simone: non vedo dove Aggery avrebbe scritto che mostrare quei filmati sarebbe una stupidata, ma a prescindere. Sì, ho sete di giustizia, voglio che chi sbaglia paghi e non che sia promosso come è successo a tutti i poliziotti che hanno bastonato al G8. Non voglio che finisca come per Federico Aldrovandi (come ha ricordato Aggery). Spero di essermi spiegato bene perché sono un po' stanchino.

enrico ha detto...

vero quel che affermi, ma bisogna condannare anche l'insensata violenza successiva

Lupo Sordo ha detto...

Nonostante penso che se il poliziotto ha sbagliato è giusto che paghi. Non riesco a concepire la violenza legata al tifo calcistico... Mi fa veramente schifo.

aggery ha detto...

Giuridicamente parlando non trovo in che misura la visione di quel filmato da parte dell'opinione pubblica o dei cittadini possa inquinare/alterare il percorso della sentenza. Non stiamo parlando di intercettazioni dove l'interpretazione può essere mutevole. Un ragazzo è morto, un poliziotto ha sparato: se il poliziotto viene inquadrato e si vede chiaramente che i colpi esplosi sono verso l'alto, perchè nasconderlo? Le autorità si affrettano ad affermare che si è trattato di un errore, quindi la tesi della legittima difesa è ridicola, mentre come "giustamente" dice Simone potrebbe essere utilizzato l'escamotage di "uso legittimo delle armi" , per cui il poliziotto è tenuto a sparare qualora vi sia necessità di respingere una violenza. Simone scusami, cosa centrano i blog? Da come scrivi denoto una vena trolleggiante abbastanza fuori luogo.

Ed ha detto...

@Enrico: certo, la violenza bisogna condannarla sempre, ma anche domandarsi perché e da dove nasce.
@Lupo Sordo: a me fa schifo qualsiasi tipo di violenza, purtroppo a volte accade e allora certe domande sorgono spontanee.

pibua ha detto...

Su Cicchitto ho pensato la stessa, identica cosa...cosa aggiunge questa precisazione? Forse un morto di Forza Italia vale quanto due o tre di sinistra? Che schifo!
Il fatto è che un altro proiettile "sparato in aria" ha colpito la testa di un ragazzo...sono davvero strane le traiettorie che riescono a prendere certe munizioni...
Poi io terrei ben disgiunti gli episodi di violenza avvenuti dentro gli stadi e per le strade nel corso della giornata, dall'uccisione di Gabriele...quelli sono solo teppisti che aspettavano solo un pretesto per esprimere la loro infinita stupidità, e non hanno fatto altro che offendere la memoria di un ragazzo morto all'interno di un'auto mentre si recava ad assistere ad una partita...
Non ho parole per esprimere tutto il mio disgusto!

Franca ha detto...

Per quanto riguarda il ragazzo ucciso, non ti preoccupare: la verità non verrà a galla, perchè non si processano le forze dell'ordine.
Genova insegna.

flo ha detto...

Già, come dice Franca, la versione ufficiale che hanno appena divulgato è che al poliziotto accidentalmente sarebbe partito un colpo mentre correva. Ad altezza uomo.
Inaccettabile.

Ed ha detto...

@Flo e Franca: e io, ingenuo, che pensavo che il colpo fosse partito accidentalmente mentre il milite stava pulendo l'arma!

Anonimo ha detto...

Aggery, ti spiego bene come la visione del filmato potrebbe essere fuorviante: secondo la ricostruzione, il poliziotto ha sparato dei colpi in aria e in seguito un altro colpo è andato a uccidere quel povero ragazzo. Ora, come tutti ben sanno, le armi in dotazione a polizia e carabinieri sono beretta calibro 9 automatiche. Il fatto che siano automatiche implica che prima di esplodere un colpo, la sicura è inserita, mentre in seguito all'esplosione del primo colpo il caricatore inserisce nell'otturatore automaticamente il nuovo proiettile. Ora, ipotizziamo che il poliziotto abbia sparato in aria per avvertire, e poi sia corso arma in pugno verso la rissa per sedarla. Sparando in aria, avrebbe commesso un'irregolarità, ma questo rientra nella sfera di colposità. Ora, per azionare l'otturatore sarebbe sufficiente una minima pressione sul grilletto, cosa che può ben accadere se l'agente sta correndo attraversando un'autostrada. In questo caso, sarebbe ben difficile a occhio nudo, senza perizie accurate, stabilire se si tratta di omicidio colposo o doloso. E poiché c'è una differenza di almeno 10 anni di carcere tra l'una e l'altra ipotesi, è bene che sia un giudice a stabilire la verità.
Tra la'ltro, se è vero che il ragazzo morto era in auto, solo, a dormire, senza partecipare alla rissa, parlare di omicidio volontario correbbe dire che il poliziotto in questione si è preso la briga di attraversare un'autostrada di corsa, senza badare alla rissa, con l'unico e preciso obiettivo di uccidere un ragazzo che dorme in auto. Nessun movente. Il che mi sembra assolutamente poco probabile. Quel poliziotto è stato sicuramente poco competente (non si spara in aria come avvertimento) ma ce ne passa prima di chiamarlo assassino.

E a tutti voi che scrivete: anziché aggredire un poliziotto solo perché porta una divisa chiedendo la giustizia popolare di Robespierre o dei soviet (vedete un po' voi chi vi sta più simpatico), provate a riflettere sull'ipotesi che l'omicidio non fosse volontario: stareste condannando un poveraccio che tutto nella vita vorrebbe meno che essere tacciato di omicida, magari all'ergastolo o almeno a 20 anni di reclusione.
Un consiglio di lettura (che fa sempre bene): la poesia di Pier Paolo Pasolini "Vi odio cari studenti". Su google non è difficile trovarla. 1968, eppure così recente.

Simone

Ed ha detto...

E no Simone. Pasolini non c'entra. Ogni volta quando viene comodo si tira fuori, ma erano contesti diversi. In ogni caso non commento più finché non si saprà qualcosa di preciso perché stanno venendo fuori cose interessanti.
Vorrei che fosse chiaro il mio pensiero: gran parte della responsabilità di quello che è avvenuto in tutta la giornata di ieri è di quegli squallidi e viscidi personaggi che di solito chiamiamo giornalisti.

Anonimo ha detto...

Onore ad un fratello laziale!
CN 69

guccia ha detto...

Qual'è la situazione della polizia in Italia si sa, ma la gente se ne rende conto solo quando è facile, o quando gli viene comodo.
Io credo che un caso possa essere esplicativo di un problema e i casi (pubblici, per non parlare di quelli che restano privati), ormai, sono ben più di uno.
Dopo Genova, sì, credo di aver più che motivo di diffidare dell'intero "settore", violento, la cui violenza si tenta sempre di insabbiare. Oltre alla violenza, poi, ci sono grossi problemi di preparazione, per non parlare delle "tecniche" illegali abusate dai corpi di polizia (si è parlato dei manganelli al contrario, si può parlare dei lacrimogeni con gas non accettati dalle norme europee e sparati ad altezza d'uomo)
Sono perfettamente d'accordo con te.
La violenza negli stadi (che ha tanto di politico, della peggiore politica) è permessa e alimentata da certe abitudini (manganelli al contrario o tessere di partito in curva) oppure devo pensare che il tifoso italiano è una razza antropologicamente inferiore al tifoso inglese?

Lorenzo ha detto...

Arrivo tardi, ma vorrei dire una cosa. Caro Ed, mi dispiace che la tua visione e quella di altri che hanno commentato il tuo post sia monodirezionale.
Vero il tragico errore del poliziotto, vera la sua gravissima responsabilità per aver ucciso un uomo, ma perché non dici Vergogna per quei delinquenti organizzati degli Ultrà che non aspettavano altro che un qualunque pretesto per aggredire la polizia, le forze dell'ordine, lo Stato? Non li vedi?
Se il problema è un manganello girato al contrario, perché non dici Vergogna a quei teppisti che aggrediscono gli uomini col manganello? Non credo che si alzino la mattina con la speranza di mettersi le tute antisommossa e andare a schivare i sanpietrini!! Chi li aggredisce sicuramente sì!
Io nello Stato ci credo e, cara Franca, la giustizia ci sarà, stanne tranquilla perché il poliziotto pagherà sicuramente.
E caro Ed i familiari del giovane ucciso vedranno la faccia del poliziotto perché sarà processato.
Ultima cosa. Mi pare che tu, oltre al problema ottico cui accennavo sopra, abbia un altro problema di messa a fuoco. Vedi le responsabilità di un singolo ma non noti la delinquenza organizzata di massa. Ti ricordo che sono due cose distinte e con diverso peso in una società.

Ed ha detto...

@Lorenzo: intanto bisognerebbe fare alcune distinzioni. Gli ultras di Bergamo protestavano perché la partita non si solvesse. Quelli di Roma, la sera, hanno fatto altro. Sempre violenza è, ovviamente.
Tu dici che ho problemi ottici e mi auguro che sia così perché se andiamo avanti di questo passo, a fianco degli ultras ci potrebbero essere anche altre categorie e magari con qualche anno in più perché non so se ti sei accorto che in questo Paese c'è una rabbia che cova e che se scoppia tutta insieme non so come finirà.
Ah. Adesso mi aspetto una intercettazione telefonica in cui una gran figa della polizia dice al collega "2-0 per noi"

chit ha detto...

Ho già detto la mia lunedì ma ribadisco; fosse stato un operaio dell'Italsider avrebbero fatto tutto sto can-can?

Allora, questi media perchè non li denunciamo per istigazione alla violenza??