martedì 16 ottobre 2007

Sa morte secada

Ho appena finito di leggere Sa morte secada il primo romanzo di Nicola Verde uscito nel 2004. Meglio tardi che mai. E' un autore che non conoscevo e sono contento di averlo scoperto perché la storia mi ha affascinato parecchio.
E' ambientata nella Sardegna degli anni sessanta e il maresciallo dei carabinieri Carmine Dioguardi, mandato in quella terra senza sapere perché, deve risolvere il caso di un infanticidio mescolato a sinistri riti del periodo nuragico.
Tra fruscii di gonne lunghe e calze di nylon, un prete stupratore e usuraio, banditi, bancari e imprenditori spregiudicati, con un pizzico di aiuto della moglie Ines - che mi ricorda vagamente la signora Maigret televisiva in bianco e nero - il maresciallo risolverà il caso.
Non si tratta di un thriller vero e proprio, ma piuttosto di un giallo vecchia maniera, ben scritto e costruito in modo tale che una volta iniziato viene voglia di non interrompere.
Nicola Verde, nato nel 1952 a Succivo (Caserta), vive a Roma e alla Sardegna è particolarmente legato, probabilmente anche perché sua moglie è di origini sarde. Il romanzo mi è stato consigliato da un amico e ovviamente prenderò a scatola chiusa il nuovo uscito quest'anno: "Un'altra verità", sempre presso l'editore Dario Flaccovio.

7 commenti:

guccia ha detto...

Personaggi e ambientazione attirano parecchio, il fatto che sia piaciuto a te anche. Intanto mando a prendere la novità per la libreria, poi, appena mi scastro dall'orrendo esame di economia che sto preparando ci faccio un pensiero per me. Il mio rapporto di amore e odio verso l'università consiste proprio in questo: leggere tanto "per mestiere", ma non poter leggere quello che mi pare.

zefirina ha detto...

accidenti ti avessi letto prima ho fatto stamattina una scorta di libri, però questo mi incuriosisce, io invece ho comprato:
La vedova scalza di Salvatore Niffoi
L'acqua non ha memoria di Francesco Campora
Il piacere sottile della pioggia di Alexander McCall Smith
La pergamena della seduzione di Gioconda Belli
tutti autori già sperimentati e amati eccetto Campora
poi ti dico come sono

Franca ha detto...

Dato che Sara lo compra, ne approfitto per farmelo prestare così lo leggo anch'io

Veronica ha detto...

l'ho letto anch'io.....il secondo "le verità nascoste" è ancora meglio del primo!!! Una vera sorpresa, lo consiglio a tutti!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

"Sa morte secada" mi era stato consigliato da un collega: veramente una piacevole sorpresa!
Poi mi è capitato per caso di vedere in libreria "Un'altra verità" e non ho potuto fare a meno di comprarlo.
Sono d'accordo con Veronica (anche se ha sbagliato il titolo!!) è ancora meglio del primo.

Veronica ha detto...

è vero, scusate, ho confuso il titolo del libro con un film.....comunque è veramente un buon libro, di questo sono certa!!!!!!!!!!!!!!!

Nicola Verde ha detto...

Meglio tardi che mai. Io sono arrivato tardi al blog (gli autori sono sempre un po' vanitosi e si cercano su internet, di più se scriventi, come me). Vi ringrazio, sono lusingato. Mi auguro che il mio secondo romanzo, un'altra verità, non abbia deluso nessuno (ammesso, poi, che qualcuno lo abbia davvero comprato e, soprattutto, letto). Sabato 17 alle ore 18,30 sarò a Genova al festival Saturarte, se qualcuno capitasse da quelle parti ... mentre il 24 sarò ospite di Luca Crovi nella trasmissione radio Rai 2 Tutti i colori del giallo, se qualcuno avesse voglia di ascoltare ... Molte cordialità e ringraziamenti. Nicola Verde
P.S. il mio indirizzo di posta (indicato anche sul mio libro) è: verdeni@libero.it, se qualcuno avesse voglia di scrivermi ...