venerdì 27 ottobre 2006

Ma mi Facci il piacere!

A beneficio di chi non ha letto l'articolo di Filippo Facci apparso ieri su Il Giornale e su Macchianera, e per chi non legge Il Manifesto, riporto il corsivo odierno scritto da Alessandro Robecchi.
Filippo Facci è giornalista autorevole e molto conosciuto in rete, con un caratterino un po' particolare. Quando scrive un post su Macchianera, generalmente scoppia un putiferio perché chi non è d'accordo con lui viene mandato, neanche tanto gentilmente, a quel paese. A onor del vero bisogna dire che anche lui, spesso, viene mandato nello stesso paese, dai commentatori.
Ecco, per i miei cinquanta lettori, il pezzo di Robecchi.
"Forse vi sarà sfuggito l'esilarante Filippo Facci di ieri su Il giornale. Roba fina. Per dimostrare che Milano è una casbah si è fatto un giro dei posti di Milano dove abitano gli arabi, un'ideona per cui serve un innato fiuto giornalistico. Non dice se il giro lo ha fatto a piedi o con la sua lussuosa Jaguar, pazienza, faremo a meno di questo dettaglio. Poi, arrivato in viale Padova, Facci passa dal giornalismo al censimento e si imbizzarrisce: «si potevano contare 85 probabili islamici.» Probabili islamici, una nuova categoria che Facci trova particolarmente seccante, fino a ieri il mondo era più chiaro: o sei islamico o non sei islamico. Quelli sembravano islamici. Forse una mezza luna gialla cucita sui vestiti dei probabili islamici potrebbe chiarire il dubbio?
Non sappiamo se Facci voglia spingersi così avanti, sia in viale Padova che nel mondo. Ma tant'è, evitate viale Padova, Milano, Casbah. L'altra sera, per esempio, si potevano contare 85 probabili islamici. E un probabile pirla.
"
Questo articolo è una delle ragioni per cui compro il Manifesto.
Colonna sonora: Contraction - Yahowa 13 -

4 commenti:

insolitacommedia ha detto...

Finale bellissimo.
:-)

Spartacus Quirinus ha detto...

beh, sappiam bene di cosa sia fatta la faccia di Facci!
Concordo con il parere sul Manifesto, ma per me c'è troppo da leggere (e pensare) m'accontento de l'Unità.

munchhausen ha detto...

chiusura con un grandioso crescendo

Ed ha detto...

I pezzi di Robecchi sono fondamentali, mi spiace che li scriva solo la domenica (oggi è stata una gradita sorpresa).