mercoledì 5 ottobre 2005

Considerazioni su Macchianera

Leggevo Macchianera molto prima di aprire questo blog e da qualche mese lo visito quotidianamente, più di una volta al giorno.
È così che mi son fatto l'idea delle blogstars di cui ho parlato qui e ironizzato .
Macchianera mi ha sempre affascinato.
Non ho mai giudicato le persone da quello che mangiano (mozzarella= sinistra; parmigiano= destra;), da quello che bevono (vino= sinistra, altro= destra) e da come vestono (Lacoste= destra; altro= sinistra), perchè sono cresciuto a parmigiano, mio padre produce ottimo vino, della Lacoste avevo tutti i colori dell'arcobaleno e sono sempre stato di sinistra.
Se non fosse così e se fossi cocciuto come quando lo ero a vent'anni, Macchianera non sarebbe nei miei preferiti: uno che scrive su Il Riformista non lo avrei preso minimamente in considerazione.
Macchianera lo considero come una rivista: qualche 'firma' la preferisco a altre.
Ultimamente questa rivista mi sta deludendo.
Non so come funziona, nel senso che non so se c'è un Direttore Responsabile (in questo caso Gianluca Neri) e una Redazione che decide come impaginare e cosa scrivere, per cui non me la prendo con nessuno. Voglio semplicemente dire la mia opinione in modo che quei pochi che mi leggono possano conoscermi meglio.
Macchianera è come una bella donna che lì per lì ti sconvolge, poi ci esci, la frequenti e quando cominci a guardarla diversamente trovi qualche difetto e quando scendi coi piedi per terra ti rendi conto che in fondo esiste di meglio.
Trovo che ultimamente Macchianera sia un po' un casino (per favore! Non volevo dire 'quello'!).
Lettere dal carcere brigatista di Aldo Moro e regi decreti razziali fra donnine seminude; Series che in pochi possono vedere ( Lost) e reality shows che quasi tutti guardano ( La Talpa e L'isola dei famosi) e via di seguito. Non si capisce più quale sia il suo target e al riguardo dà l'impressione di brancolare un po' nel buio.
Neri, in calce a un suo post su L'isola dei famosi scrive:
Colgo però l’occasione per rispondere a Filippo Facci, il quale nei commenti a questo post mi accusa (non a torto) di averla menata abbastanza con la televisione. In generale. Che poi ho specificato “non a torto”, ma anche un po’ sì, perché “parli troppo di televisione” quando è lì che accade la gran parte delle cose di cui si discute, politica compresa, equivale un po’ a dire “leggi troppi libri”, come se in giro, da leggere, ci fossero solo Faletti e Melissappì. Però ho compreso il tono del commento. E allora rispondo che lo faccio perché è indicibile la goduria nel fare incazzare quelli che “io la televisione l’ho buttata alla discarica e da allora trascorro le serate contemplando il fuoco del camino”.
Questo ragionamento fila fino a un certo punto perchè io la televisione nella discarica non l'ho buttata, ma L'Isola dei Famosi non lo guardo. Ho letto Io uccido e paragonarlo ai libri di 'Melissappì' non so se sia esagerato dal momento che non li ho letti, ma forse sì. Allora lo scopo di farmi incazzare fallisce.
Insomma, si ha l'impressione, a volte, che Macchianera sia rivolto a un certo tipo di utenza che una volta chiamavo 'fighetti' solo che non trovo propriamente 'figo' commentare il Festivalbar o L'isola dei famosi a Radio Nation, magari cazzeggiandoci, così come non trovo neppure tanto 'esclusivo' parlare di Talpe e Isole dei Famosi.
Viene anche da sorridere quando su qualche indicazione, sempre di Neri, si legge 'astenersi perditempo' perchè mi domando se davvero c'è qualcuno che ha del tempo da perdere per rompergli le scatole.
E viene anche da sorridere (non certo per invidia, perchè sarebbe malignità) quando Neri e i suoi collaboratori ci tengono a far sapere, in un modo o nell'altro, che loro si occupano di cose ben più importanti di Macchianera e spesso usano toni che lasciano perplessi. Come mi ha lasciato perplesso questo simpatico dialogo tra Francesco De Collibus e una certa Puce. Premesso che non conosco nessuno dei due, secondo me rivolgersi a una persona con certi toni è davvero poco fine. Chiederle poi: «Tu scusa che cazzo hai scritto? Visto che non hai neanche un tuo blog?» è emblematico: se non hai scritto nulla e se non hai un blog, anche se non ti conosco neppure, non sei nessuno?
In poche parole: ho la sensazione che Macchianera stia diventando qualunquista, e spero che sia un momento passeggero.
Ancora un'osservazione e poi smetto di annoiarvi.
Un breve post di mercoledì 28 settembre sul carabiniere Placanica che si candiderebbe con AN alle prossime elezioni, è letteralmente sparito dal blog, insieme a tutti i commenti, peraltro molto interessanti.
Tutto ciò premesso, ritengo che Macchianera sia in assoluto uno dei migliori blog italiani e continuerò a seguirlo con piacere.
Sono certo che con qualche piccolo aggiustamento non potrà che migliorare.

5 commenti:

Undine ha detto...

Sono d'accordo con te. Non lo considero uno dei migliori bloggers italiani, ma una blogstar (blogger universalmente riconosciuto come star). E la differenza, a mio avviso c'è. Riguardo al qualunquismo di cui parli nel tuo post... ecco, non sono in grado di fare confronti tra il presente e il passato di Macchianera. In linea generale ritengo che i blog non debbano essere monotematici, ma contenitori di materiale eterogeneo. I migliori bloggers lo fanno in maniera impercettibile. E dopo questi discorsi "metablog", mi accingo a prendere 1 sciroppo per la tosse e ad uscire. un bacio Ed! Undine

diderot ha detto...

a proposito di macchianera,destra,sinistra: ultimamente mi trovo d'accordo con facci: è grave?
:-)

contevico ha detto...

Grave grave no. Preoccupante si.
Dai che scherzo.
Sui contenuti nulla da dire; a volte concordo con lui anch'io, altre volte ovviamente no.
E' la sua presupponenza che la trovo difficile da mandar giù.

Francesco De Collibus ha detto...

Mi dispiace per quel battibecco con Puce. Però anche lei me l'ha strappato di bocca dandomi dell'analfabeta.

Per quanto riguarda quella considerazione del tipo :" Tu scusa che cazzo hai scritto, visto che non hai neanche un tuo blog" non intendevo davvero dire che chi non ha un blog non è nessuno, ci mancherebbe.

Solo trovo molto spiacevole, venire, non leggere, affibbiare dell'analfabeta a destra e a manca senza esporre nulla del proprio pensiero. Io mi firmo con nome e cognome proprio per questo, per responsabilità personale verso quello che scrivo. In un certo senso, ci metto la faccia, anche se è una faccia sconosciuta e insignificante. Mi da fastidio prendere sputi da una persona che non espone neanche il suo pensiero, ecco tutto.

Comunque, se trovate i miei post scadenti, smetterò quanto prima di scrivere su macchianera, contribuendo senz'altro ad alzarne il livello qualitativo.

Ed ha detto...

Francesco, i tuoi post non sono affatto scadenti, quel giorno mi aveva dato un po' fastidio la mancanza di rispetto nei commenti. A volte puo' capitare a chiunque di arrabbiarsi, ma spesso basta cercare di non farsi prendere troppo dall'impeto e tutto fila liscio. Beninteso: questo vale per tutti e ovviamente questa è la mia opinione. Per quanto riguarda le critiche: io le ho mosse a Macchianera e in senso costruttivo, anche se di me a Neri puo' importarne come di me a lui.
Ciao e buona domenica.