giovedì 20 ottobre 2005

Classifiche

Le classifiche mi son sempre piaciute poco, ma d'altronde, a leggerle spesso si capiscono alcune cose.
Che so: una classifica dei migliori vini francesi. Sicuramente nei primi dieci ne trovo uno che mi piace.
O quella dei migliori ristoranti italiani, stesso discorso. E così via.
Poi ci sono classifiche come questa che non mi stupiscono, ma che al limite mi inducono a pensare che chi dice che da noi c'è libertà di stampa e quindi democrazia, è un bugiardo.
Mi consola una cosa: stiamo al quarantaduesimo posto, davanti alla Macedonia e addirittura agli Stati Uniti e se ci diamo da fare magari raggiungiamo il Costa Rica e la Spagna.

5 commenti:

giambojet ha detto...

Sarei curioso di sapere quali sono gli indicatori...

Ed ha detto...

Credo che la risposta sia nel sito, in basso a sinistra in corsivo, sotto alla scritta in rosso 'Note méthodologique'.

giambojet ha detto...

Ho capito, ma non so il francese!

contevico ha detto...

Gli indicatori sono la libertà di movimento e di espressione della quale gode la stampa e le misure che ogni paese mette in atto per garantire detta libertà. Mi sembrano parametri corretti. Poi certo le classifiche, come le statistiche, possono variare a seconda del valore che a quei parametri viene attribuito nel redigerle. Nel nostro caso essendo la classifica redatta da un'associazione multinazionale e certamente svincolata da ogni aggancio con il potere politico quale Reporters sans frontières ritengo che il dato possa essere accettato per buono. Che poi questo dato sia sconsolante è tutt'altro discorso. In effetti mi sono meravigliato.

giambojet ha detto...

Allora fidemose bbene.