mercoledì 29 aprile 2009

Parla con lei!

Alla luce di quanto sta succedendo da ventiquattro ore, la domanda che mi è sorta spontanea è:
ma la sera, quando Silvio con il suo pigiama da tombeur de femmes va a letto e si mette a leggere "L'elogio della follia" (uno dei suoi libri preferiti) e vicino ha sua moglie Veronica con una sottoveste trasparente che magari sta leggendo "Anni decisivi" di Massimo Cacciari (uno dei suoi scrittori preferiti), non è che tra una pagina e l'altra, prima di dormire, gli venga da dirle: "Sai, cara, per le europee avrei pensato di candidare...Tu che ne pensi?".
Questi due si parlano via Ansa? Al limite potrebbero chattare, anche su Facebook potrebbe andar bene, ma che se le dicano tra loro 'ste cose!
E poi perché dovrebbe essere colpa dei giornali di sinistra, nella cui trappola è ancora caduta, secondo il tombeur, la bella Veronica? Ha provato a parlare con lei?
Ma si parlano quei due, ogni tanto, o no? E ancora: ci stanno prendendo per il culo?

martedì 28 aprile 2009

La febbre suina

Il panico sui giornali nostrani è scoppiato il 25 aprile e nel giro di 24 ore non sapevi più dove andare a nasconderti.
Da Città del Messico giungevano reportages allucinanti e strani (vista la traduzione di "pollution" in "polluzione").
Oggi Olimpio [che tra l'altro ha scoperto che forse Bin Laden è morto] scrive la cronologia dei fatti, guardandosi bene dal dire: "Scusate, noi ci siamo arrivati un po' tardi".
E intanto la home di repubblica.it delle 19.18 di oggi scrive: "l'Oms fornisce dati meno eclatanti sul contagio (79 malati e 7 decessi contro i 1.300 e 152 forniti dal Messico)".
Nel frattempo avevo letto questo articolo e ancora una volta, anche alla luce dei fatti, mi domando perché la stampa e i media in generale, devono sempre metterci nel panico. Lo fanno perché si corrono dietro come le pecore e ogni volta cadono nel tranello? Probabilmente se qualche giornale trattasse con meno enfasi certe notizie rischierebbe di essere meno seguito e allora comincia uno e tutti gli altri vanno a ruota. Oppure se poi la cosa dovesse rivelarsi davvero così universalmente grave, chi l'ha sottovalutata si mangia le mani.
In ogni caso gli unici a essere presi per il culo, come sempre, siamo noi.

venerdì 24 aprile 2009

25 aprile


Piaccia o non piaccia l'esperienza partigiana fu determinante per restituire la libertà e la dignità al nostro paese.
Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica



Buon 25 aprile!

mercoledì 22 aprile 2009

Conti, Principi e Marchesi

Un regalo a Maroni, Matteoli e Scajola, nel caso non riuscissero a far quadrare i conti per i costi della ricostruzione in Abruzzo.

lunedì 20 aprile 2009

Shooting Silvio

Lette le polemiche che ha suscitato recentemente per la messa in onda a opera di Sky, ho voluto guardare Shooting Silvio



e devo dire che, malgrado l'idea - per carità - non sia malvagia, il film non mi è piaciuto: l'ho trovato lento, anche se girato bene e con buona dose di originalità.
La figura che più mi ha colpito è stata quella di Sofia, interpretata da una splendida Sofia Vigliar.

Talmente splendida - soprattutto quando sta facendo il bagno e dalla schiuma spunta un seno a dire: "Ciao!" - che le ho chiesto l'amicizia su Facebook. Capita che ci si innamori di una tetta a prima vista e non si stiano a far troppi calcoli, no?! Tipo che lei potrebbe essere mia figlia (l'ho scoperto dopo, comunque) e che non me la ricordavo più dai tempi de "La stanza del figlio" e "Il Caimano" (di questo per forza, non l'ho mai visto).
Fatto sta che lei mi ha chiesto, giustamente, "Chi sei?"
Ora lo so che avrei potuto dirle che sono un produttore milionario (o fratello e comunque parente stretto), ma le ho detto chi sono: una merda qualsiasi. E che mi avrebbe fatto piacere averla tra gli amici perché la sua interpretazione (ho tralasciato la storia del bagno e della tetta che saluta) mi è piaciuta.
Mi ha ringraziato, ma non me l'ha data (né l'amicizia, né l'altra cosa che state pensando voi maialini).
Vista poi, come dicevo, la sua età, forse è meglio così: già sono nel mirino della polposte per motivi politici, non vorrei finirci anche per altri peggiori.
Comunque mando un "Ciao!" virtuale, a modo mio, alla splendida Sofia.

venerdì 17 aprile 2009

Annozero: la riparazione

L'on. Niccolò Ghedini - Pdl - ha esordito con questa frase:


Io non ho apprezzato, intanto, per iniziare, il servizio di Marco Travaglio dove un po' ridicolizza e addirittura va a prospettare assonanze con il cavalier Mussolini con l'operato di Gianni Letta e Guido Bertolaso.

Sono in attesa di una puntata riparatrice, ma mi sa che dovrò aspettare un bel po'.
Comunque questo è l'intervento di Marco Travaglio:



e Sabina Guzzanti ha "difeso" Vauro così:



L'intera puntata è visibile qui.

martedì 14 aprile 2009

Traumi post-terremoto

Subito dopo il terremoto in Abruzzo ho preferito non dire nulla, anche perché in Italia è facile fare polemiche, ma adesso ho voglia di scrivere qualcosa.
Comincio da Santoro e Annozero.
Chi mi segue sa che non ho una gran simpatia per l'ex parlamentare europeo, e quando ho letto dei liberali all'amatriciana incazzati per la sua puntata sul terremoto, ho voluto guardarla e in verità non ho notato nulla di così "indecente". Il fatto è che appena qualcuno esce dal coro, si cerca subito di stroncarlo pensando di togliergli la credibilità.
Ormai funziona così. Ma i signori che si scandalizzano devono rassegnarsi: le voci fuori dal coro continueranno a esserci, magari dovranno trovare altri sistemi per farsi sentire, ma ci saranno sempre.
Non sono ancora soddisfatti della fetta che si sono presi alla Rai, la vogliono ancora più grande. E probabilmente l'avranno. Solo che non si rendono conto di una cosa importante: se quelli che si oppongono non avranno più punti di riferimento che, se vogliamo, possono anche tenerli a bada, lo scenario potrebbe anche cambiare. In peggio.
A tal proposito mi viene in mente che il giorno dopo lo sciopero della CGIL, qualche fascista travestito da liberale all'amatriciana ha detto che era una "carnevalata".
I giorni scorsi ho visto "Pane e libertà" e a un certo punto Di Vittorio, a proposito delle manifestazioni sindacali scoppiate in Italia negli anni cinquanta, diceva che se non ci fosse stato il sindacato a tenere a bada i manifestanti probabilmente sarebbe finita molto peggio.
Mi auguro che i liberalfascisti attualmente al governo abbiano visto lo sceneggiato: magari ci riflettono su.
L'altra cosa che mi ha dato fastidio del dopo terremoto è stata la passerella dei politici a farsi riprendere e fotografare con l'elmetto in testa. Sono passati tutti, pure i cardinali. E pure Saviano. Come se andarsi a fare quattro passi tra le macerie ormai fosse diventato un obbligo, giusto perché si dica: "C'ero anche lui".
Ebbene, credo che se fossero rimasti a casa avrebbero fatto più bella figura. O perlomeno, per quel che mi riguarda, la stima o la disistima che ho nei loro confronti, non si è spostata di un solo millimetro.
Sui giornalisti che vanno a rompere le palle ai poveretti che cercano di dormire in macchina, preferisco stendere un velo pietoso, anche se, passato lo choc iniziale, mentre guardavo il video montato da L'Unità, avrei voluto sentire una risposta del genere: "Guardi, stavamo cercando di fare l'amore, ma è arrivata lei a rompere l'idillio, per cui, se si toglie dai piedi, riprendiamo da dove ci ha interrotti".
Adesso scoppia la polemica dei soldi da trovare. Giulio "Dr. Strangelove" Tremonti ha tirato fuori il 5 per 1000 e ha fatto incavolare le associazioni onlus che tra l'altro sono in Abruzzo a lavorare per noi e che grazie alla mossa del ministro creativo, si vedrebbero sottrarre ingenti entrate.
I monarchici chiedono che la festa del 2 giugno (quella della Repubblica, per capirci) venga ridimensionata in favore dei terremotati.
Mi aspetto che i liberalfascisti di cui sopra chiedano un ridimensionamento della festa del 25 aprile (quella della Liberazione, per capirci) e così siamo a posto.

sabato 11 aprile 2009

Auguri a tutti

lunedì 6 aprile 2009

Terremoto

E' tempo di stringersi agli abruzzesi colpiti dalla disgrazia.
Le polemiche arriveranno dopo, se sarà il caso.
Ma questa voglio segnalarla perché dà l'idea di come sia ridotta l'informazione italiana.

giovedì 2 aprile 2009

E' così!

L'avete votato? E ora tenetevelo.
Pensavate che non l'avrebbe detto che al giovedì e al lunedì, qua da me, andate al mercato e gli altri giorni uscite a prendere il caffè per rientrare quaranta minuti dopo?
Cavolo vostri. L'avete votato?
Tenetevelo.
P.S. Un salto dal parrucchiere no, eh?!

mercoledì 1 aprile 2009

I love Israel [il suo governo un po' meno]

Il nuovo governo d'Israele è l'esecutivo di Biberman (Bibi Netanyahu and Avigdor Liberman)? O forse d Bibarak (Bibi and Ehud Barak)? Nessuno dei due. E' il governo di Bibiyahu.
Uri Avnery - continua qui.
E staremo a vedere.