lunedì 14 luglio 2008

Luglio, ti arresto Del Turco

"Luglio col bene che ti voglio vedrai non finirà ia ia ia ia" cantava Riccardo Del Turco nel '68.
E oggi quando hanno arrestato il compagno Ottaviano, mi sono detto che era un segno del destino e non il solito teorema della giustizia. Fossimo stati in settembre, magari non succedeva. Per capire cosa intendo basta questo.
La cosa allucinante che più mi ha colpito non è tanto che Ottaviano fosse socialista (fin qui tutto bene) e neppure che poi sia passato al PD (anche fin qui tutto abbastanza bene).
La cosa incredibile è che l'avevo sentito alla radio qualche mese fa, a Zapping, dal poeta Forbice (ora preferisco La Zanzara, Cruciani mi fà ridere di più), a parlare contro gli sprechi della politica, sapete, quando andava di moda "La Casta" (che ovviamente non ho mai letto proprio perché andava di moda).
Ecco, uno che è governatore di una regione, che parla di sprechi della politica, si vanta di quello che fa la regione Abruzzo per arginarli e poi viene arrestato con l'accusa di avere intascato tangenti per 6 milioni, beh, mi lascia un momentino interdetto.

5 commenti:

Franca ha detto...

Il nuovo motivetto dell'estate...

Bahrabba ha detto...

un po' come sentire di pietro parlare contro le truffe di berlusconi e poi leggere le sue gabole sul sito 'casadellalegalità' (che paiono confermate)

zefirina ha detto...

da rimaner basiti

Marco Rossi ha detto...

non vorrei rivangare certi fatti del '93... ma i socialisti non si smentiscono mai eh...

...vabbè... e ora oltre alla Campania ci siamo giocati anche l'Abruzzo. Evviva!

Adduso ha detto...

I “SIGNOROTTI” DA 100 MILA EURO

Le tangenti, sono un metodo tanto ignobile quanto notoriamente diffuso da sempre nella società italiana in cui (non faccia finta di scandalizzarsi nessun moralista), “TUTTI PAGANO” direttamente o indirettamente alla politica e alle istituzioni, compresi anche quegli imprenditori che poi ci fanno la predica in televisione, in quanto, pacificamente, chi non "paga", in questo “Stato mafioso Italiano”, viene regolarmente “isolato” o “fatto fuori”,

Ma quello che mi lascia più allibito è l’impotenza o forse dovrei dire, l'ormai evidente condizione di “servilismo” delle maggior parte delle classi economiche italiane cosiddette medio-basse, quindi anche comuni impiegati, operai, piccoli commercianti,ecc., insomma lavoratori da poco meno o più di 1000 (quando ci arrivano) a circa 3000 euro al mese, che subiscono ormai passivamente la loro forzosa “schiavitù di Stato” .

ORA, è mai possibile che PER LEGGE (guarda caso le stesse norme "mafiose" votate dal nostro Palamento) siamo così ASSOLUTAMENTE INDIFESI contro questi “SIGNOROTTI MAFIOSI DELLO STATO” che si prendono STIPENDI D’ORO (E TANGENTI) CHE NOI GLI PAGHIAMO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE CON IL NOSTRO “SANGUE” ATTRAVERSO TASSE E BALZELLI VARI, tanto che conseguentemente LA MAGGIOR PARTE DEI “COMUNI” CITTADINI NON ARRIVA PIU’ NEANCHE A FINE MESE E C’è GENTE CHE ADDIRITTURA NON PUO’ NEANCHE INIZIARE IL MESE, TANTO CHE VIVE NELL’INDIGENZA PIU’ ASSOLUTA ?