lunedì 2 giugno 2008

Israele verrà cancellato oppure annegato?

Ahbelìnejad torna a ripetere che presto Israele sarà cancellato dalle carte geografiche.
Sebbene la cazzata sia riportata da tutte le agenzie occidentali, continuo a domandarmi se sono realmente cose che dice lui o se vengono fuori magari da traduzioni sbagliate.
No, perché se le dice veramente, comincia ad annoiarmii. Ed è questo il punto, se riesco a farmi capire: è lui che mi sta stufando o è qualcuno per conto suo che vuole portarmi al limite di sopportazione e quindi eventualmente predispormi favorevolmente a un eventuale attacco all'Iran?
Certo è che se queste frasi vengono fuori, da qualche parte usciranno pure. O è tutto inventato?
Tempo fa, parlando di lui, avevo scritto che è un pecoraio e che forse sparava quelle cazzate per tener buono il popolo iraniano che credo abbia altri problemi, al momento.
Però certe sparate le puoi fare al bar con gli amici, facendo bene attenzione a non farti sentire.
Se lui sa che il giorno dopo tutto il mondo leggerà ciò che dichiara, allora lo fa deliberatamente. A che pro?
E' stimolato dagli USA? E un altro fantoccio nelle loro mani al quale far dire le cose che fanno comodo all'Occidente per poter poi scatenare l'attacco con l'appoggio di tutta l'opinione pubblica?
Come mai non smentisce?
Dal momento che verrà a Roma, mi farebbe piacere che un giornalista gli chiedesse cosa intende quando dice, se lo dice, che Israele verrà cancellato dalle carte geografiche.
Non viene mica anche il ministro degli esteri? No, perché nel caso mi piacerebbe che qualcuno gli chiedesse cosa intendeva, quando ha detto, e se lo ha detto, che "se ogni musulmano gettasse anche solo un secchio d’acqua su Israele, Israele sarebbe cancellato dalla terra".
Giusto per chiarirmi le idee.

10 commenti:

chit ha detto...

Quella di sparare cazzate una volta al potere constato essere pratica molto diffusa, l'unica differenza è che qui da noi il giorno dopo smentisce! ;-)

Abdel Nur ha detto...

Credo sia opportuno indagare la "platea" di riferimento del presidente iraniano. Questa non è innanzi tutto "il mondo", bensì l'opinione pubblica iraniana - in primis - e quella araba - in secundis.
Agli occhi di entrambe, Israele è innanzi tutto "corpo estraneo", e le varie oligarchie della regione giocano parte della propria legittimazione nella gestione del rapporto col sionismo. Il khomeinismo ci puntò molto, ad esempio, ed a questo intende tornare Ahmadinejad. L'Iran si gioca così il ruolo di potenza regionale, tanto nei confronti di Israele (unico Paese nuclearizzato nella regione), quanto nei confronti, ad esempio, dell'Arabia Saudita. A corollario di ciò, il tentativo è quello di pressare l'opinione pubblica interna su temi "esteri", così da mettere in secondo piano le gravi questioni economiche interne all'Iran.
Il mondo viene in secondo piano. L'attenzione che si rivolge alle affermazioni di Ahmadinejad sono certamente funzionali ad un innalzamento della tensione nell'area, proprio come avvenne nei confronti di Saddam tramite la falsa accusa della coltura di armi di distruzione di massa.

Giuseppe ha detto...

Anche a me viene il sospetto che sia un altro fantoccio...

paolo salim ha detto...

Invece io sto con Ahmadinejhad: Israele pretende che chi instaura rapporti con una nazione araba sia per forza contro Israele, questo non porterà che alla sua distruzione perchè ora e nel prossimo futuro, sia all'Italia che all'Europa che ad altre nazioni (tralascio gli USA, perchè quelli bombardano invece di parlare, che politica da medioevo!) conviene più che mai creare dialogo e intrecciare rapporti economici e non con tutti i paesi arabi. Da ciò Israele, intenta com'è ad assecondare le sue paranoie e i suoi rancori, non può che rimanere fuori, e quindi nel tempo perdere importanza. Il gioco che ha giocato è stato sleale ed offensivo, non avesse la solita carta dell'antisemitismo quel paese sconsiderato e violento sarebbe ignorato dal mondo, invece ha tutti i media in mano, in Italia e nel mondo, così le traduzioni degli interessantissimi (leggere prima di criticare) discorsi di Ahmadinejhad vengono censurate per far passare solo quello che Israele vuole, quello che le fa comodo per le sue mire nell'area.
W Ahmadinejhad. Un grande. Ne avessimo in Italia di politici risoluti e forti come lui, invece di questo governo di burattini rammolliti al servizio di chissà chi (non certo dell'Italia...).
http://italian.irib.ir/

Ed ha detto...

@Chit: è OT, ma i leghisti nel frattempo continuanoe non smentiscono.
@Giuseppe: lo scopriremo nel tempo.
@Abdel nur e paolo salim: grazie della visita. Possiamo metterla come vogliamo, e io l'ho premesso: bisognerebbe vedere le traduzioni perché non è la prima volta che verrebbero "travisate". In ogni caso, fossero parole reali: a prescindere da Israele o Iran, chi vuole cancellare o annegare un'altra nazione non mi è particolarmente simpatico.

rudy m. leonelli ha detto...

Ma queste posizioni di Ahmadinejad hanno un'articolazione strategica nell'appoggio dello Stato iraniano ai negatori della realtà dello sterminio nazi degli ebrei. E qui emergono connessioni apparentemente "bizzarre" ma, a guardar bene, molto inquietanti emerse, in particolare in occasione del convegno negazionista a Teheran del dicembre 2006, che dovrebbero spingerci ad aprire gli occhi. Vedi, per esempio, i documenti e gli interventi usciti all'epoca su Ch Indymedia

Franca ha detto...

Mi trovo abbastanza d'accordo con adbel nur e dei nostri media c'è da diffidare...

guccia ha detto...

Molto interessanti gli interventi di salim e nur.
Bisogna stare attenti alla mica tanto strana abitudine di riportare solo la parte del discorso, che dico le due parole di un discorso, che fanno tanto comodo allo spettacolo e a certa politica.

nelly ha detto...

Avete notato però che i media stavolta hanno riportato (bipartizan) il fatto che le comunità ebraiche (giustamente) si sono indignate, ma quando il presidente della comunità ebraica romana Riccardo Pacifici ha protestato alla proposta di Alemanno di intitolare una via ad Almirante pochi ne hanno parlato...non è "strano" che quando si parla di ebrei, shoah, campi di sterminio, leggi razziali, gli unici responsabili siano sempre i Nazisti? Lungi da me difendere le SS, ovviamente, ma si dimentica che i Fascisti erano loro alleati e fecero eccidi altrettanto orrendi (se non peggiori)? Questa manovra strisciante di revisionismo e negazionismo storico (in parte purtropppo condiviso dal PD in nome del "riformismo anti-ideologico") è davvero inquietante e pericolosa...si cerca di riabilitare il fascismo italico ai danni della Resistenza e dei partigiani, visti come sanguinari terroristi...adesso poi con Bondi al Ministero della cultura, e la supervisione di Pansa, vedrete che bella "revisione" dei libri di storia !!

nelly ha detto...

Ahmadinejad probabilmente non ce l'ha con il popolo, ma con i governanti israeliani estremisti e sionisti, che si impongono con le bombe, protetti dagli USA...immagino che se al potere in Israele ci fosse una parte più democratica, le sue parole sarebbero diverse...io spero che Barack vinca, forse si aprirà uno scenario impostato sul dialogo anzichè sull'autoritarismo