sabato 11 agosto 2007

Noblesse oblige

Dal discorso dell'on. Claudio Scajola al recente Congresso Cittadino di Forza Italia a Imperia. Quello, per capirci, dove è stata pronunciata la famosa frase su Porchia che ha fatto scattare la querela della CGIL nei confronti del Presidente del Copaco.

[...] La differenza tra noi e loro (l'opposizione di centrosinistra ndr) è che loro volevano un porto-garage. Noi vogliamo un porto Grand Hotel.
Loro volevano un porto dove il cuneese veniva portandosi dietro la mortadella, saliva sulla barca di sei metri e andava a fare le sue vacanze. Nulla da dire. Ma non ci interessa il cuneese. Noi garantiamo la barca di sei metri a quelli che abitano a Imperia perché è giusto che possano continuare ad avere tutti la loro possibilità. Ma invece del cuneese che si porta la mortadella per prendere la barca di sei metri, preferisco che venga il milanese che si porta una barca di trenta metri perché se si porta dietro una barca di trenta metri si mette dentro cinque persone di equipaggio e la mattina quando fa la spesa fa e rilancia l'economia commerciale della nostra città. Sono cose lapalissiane. Sono talmente lapalissiane che hanno la prova del nove: la sinistra è contraria.[...]

Appello ai cuneesi: se venite a Imperia portate il salame al Barolo e la barca un po' più lunga. L'onorevole preferisce cosi.

via Imperiaparla.it

3 commenti:

chit ha detto...

Ma ad agosto, una volta, almeno la politica e i politici non andavano in ferie? ...
Sono proprio cambiati i tempi :-S

signor ponza ha detto...

Secondo me rientra tutto in quel famoso discorso riguardo al celolunghismo. E' sempre una questione dimensioni, così si sentono più sereni.

Franca ha detto...

Una volta i personaggi che facevano questi discorsi mi sembravano "caratteristici", oggi mi sembrano pericolosi