domenica 29 luglio 2007

Il tempo delle Mele

Ecco, leggo una notizia così e mi gira subito la testa.
Ma mica perché questo Cosimo Mele si fa due professioniste del sesso in una botta.
Mica perché si vocifera che all'Hotel Flora si sia fatto, oltre alle due signore, pure qualche filino di cocaina.
Mi gira la testa perché è dell'UDC! Ma è possibile!? Questo partito lo associ con Casini e con il famoso slogan "Io c'entro". E me le mette sempre lì sul piatto d'argento. Già l'aprile dell'anno scorso era un classico dire: "...in galera" quando vedevi certi manifesti con facce poco raccomandabili con quella scritta vicina.
Poi mi tocca leggere la sconvolgente dichiarazione di Luca Volontè: "Chi si droga non può legiferare".
Vabbè..vorrà dire che per un po' non si faranno più leggi. E passi.
E passi pure che Pierferdy voglia fare il test antidroga davanti a Montecitorio (quest'uomo ha visto troppo Tour, ad ogni modo), ma quello che mi sbarella è che ogni volta che si legge di un carneade dell'Udc, non so perché, ma è uno che ha avuto dei precedenti, diciamo così, poco edificanti.
Cribbio, son pochi, ma son buoni, eh!

9 commenti:

S.B. ha detto...

Fanno una gran selezione in ingresso!! ;-)

enrico ha detto...

Ciao, partiti con lo stesso piede stamani

Franca ha detto...

Contro la dr9oga e per la famiglia? Vizi privati e pubbliche virtù? Gran bella coerenza da parte dei nostri parlamentari!

Dblk ha detto...

Il titolo è da appluasi! :) Ciao, Dblk

Cima ha detto...

Ma fate quello che vi dico, che ai fatti miei ci penso da solo... :-(

chit ha detto...

Meno male che si chiamava Mele e non Pere...

Gran bell'esempio d'italica coerenza!

zefirina ha detto...

ma forse non hai capito il significato recondito dello slogan
io c'entro ;-)

Carmelo ha detto...

Quoto l'applausone per il titolo!!! :-D

guccia ha detto...

eheheh te le passano davvero su un piatto d'argento ;)