venerdì 27 aprile 2007

Mio fratello è figlio unico

Ho letto per la prima volta di questo film quando lei mi ha lasciato un commento menzionando solo Accio e Manrico.
Il resto l'ha fatto Google.
Poi ho iniziato a cercare recensioni, ma in nessuna ho trovato scritto che il titolo è pari pari a quello della famosa canzone di Rino Gaetano, un cantautore ultrasottovalutato degli anni settanta.
Capirai, erano tutti impegnati, per le strade si sparava, e Rino Gaetano non lo prendeva in considerazione nessuno.
Neppure io, lì per lì.
Poi l'ho rivalutato perché ridendo e scherzando diceva cose intelligenti.
E infine ho trovato l'intervista a Daniele Lucchetti "[...]Mentre ci stavamo lambiccando il cervello per scegliere il titolo, io ho acceso il mio iPod, abbiamo sentito la canzone di Rino Gaetano 'Mio fratello è figlio unico' ed abbiamo deciso che quel titolo sarebbe andato benissimo per il film.[...]"
Il film ancora non l'ho visto, ma la canzone ve la propongo con sommo piacere.


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12 commenti:

Fabio Guerrazzi ha detto...

Da non perdere. ottimo esempio di neorealismo all'italiana alla De Sica, drammatico e brillante allo stesso tempo. Attori sopra le righe. Accio, il protagonista rappresentato in due versioni -adolescente e maturo- entrambi di notevole spessore, al punto di mettere in ombra il più gettonato Scamarcio.
Gran bella storia, tratta dal libro "Fasciocoumismo", non ricordo di chi.
va a Cannes, fuori concorso. Peccato, avrebbe sicuramente vinto qualcosa.

pibua ha detto...

Il film non so...non l'ho visto, ma Rino Gaetano è stato un grande!!

Buon week end ;-)

Massimo ha detto...

Rino Gaetano: in vita sottovalutato (ma ne siete sicuri?) in motre sopravvalutato tanto da farci remix cretini da diggei imbecilli.
Per tacer del paolorossi, sempre più guitto.
Resta vile maschio dove vai?

zefirina ha detto...

il libro è di pennacchi, è autobiografico; rino gaetano a me è sempre piaciuto e ho un suo LP, ma lo sai che Cammariere è suo cugino, altro cantautore non male, si vede che I geni della musica aleggiano in quella famiglia,

come dice un proverbio popolare pulcinella ridendo e scherzando dice la verità... così lui cantava canzoni apparentemente leggère ma se le ascolti bene e sai leggere tra le rgihe....

Ed ha detto...

@fabio: cercherò di andarlo a vedere.
@Bro: ne sono sicuro al 90%. Tieni conto che era il 77..figurati, stavano già per stufarsi di guccini e de gregori, arrivava il punk e Rino Gaetano lo consideravano in pochi. Non faceva "fine", come si diceva.
@zefirina: vorrei averlo io quell'LP :-)
@pibua: buon we anche a te e buon primo maggio a tutti.

mario ha detto...

Anche a te un buon 1° maggio
Mario

Morgan ha detto...

Andrò a vederlo, mi hai convinto.

Spartacus Quirinus ha detto...

L'ho veduto proprio ieri pomeriggio (noi pensionati risparmiamo il pomeriggio...) è un film bellissimo.
l'autore del libro, come ti hanno scritto è Pennacchi, la sorella è sottosegretaria nel governo Prodi.
Buon Primo Maggio!

chit ha detto...

giù il cappello davanti ad uno dei più gandi 'geni incompresi' della musica italiana degli anni settanta.
E complimenti a te per la riesumazione ;)
Buon primo maggio

Giuseppe T. ha detto...

Sono d'accordo, Rino Gaetano è stato un grande! ...ma purtroppo incompreso :-( ...grazie di avercelo riproposto :-)

Ciao e buon primo maggio

Robi ha detto...

Rino Gaetano: un grande artista che ha precorso i tempi, e per questo scoperto dai più postumo. Lo dimostra ancora oggi l'attualità delle sue canzoni.

24frames ha detto...

Se vai a vedere il film ed hai la pazienza e l'abitudine, come la sottoscirtta, di vedere i titoli di coda fino alla fine, potrai notare i ringraziamenti alla famiglia Gaetano per la concessione dell'uso del titolo della canzone ma anche la precisazione che il tema del film nulla ha a che vedere con il testo della canzone.
:-)h