domenica 1 ottobre 2006

Chicche

La notizia più bella del giorno.
E quella più ridicola.
Su Betulla c'è poco da dire.
Sull'altra ce ne sarà di più.
Paolo Attivissimo insieme a Marco Taradash e Jas Gawronski si danneranno per dire che è la prova.
Massimo Mazzucco e Maurizio Blondet diranno che come minimo bisognerà aspettare la traduzione dal labbiale.
Io dico che va a finire che è come il video dei Griffin su Osama Bin Laden.

6 commenti:

Dblk ha detto...

Doppio no comment. Ciao, Dblk

contevico ha detto...

Più che di una radiazione si sarebbe trattato di una doverosa presa d'atto: un giornalista che scrive su commissione di un servizio segreto non è più un giornalista.

Emiliano ha detto...

I massimi esperti di labiale (ci sarà un corso di laurea negli States?!?!) non hanno ancora decifrato cosa dicono ma ce lo propinano già come un filmato importantissimo. E si sa già di sicuro che quando quello si fa serio sta leggendo il testamento da kamikaze. E quando ridono a chi si riferiranno? Messa così non fa già girare le scatole alla cosiddetta opinione pubblica?
A me fa girare le scatole l'approssimazione con cui si fa giornalismo di propaganda.
Pagandolo oltretutto!

Lameduck ha detto...

Coloro che pensano queste manovre propagandistiche sono moralmente vicini a quel noto imbianchino con i baffetti che diceva: "Tanto più la bugia è grossa tanto più il popolo la crederà".

informatore ha detto...

Sul video:

concordo con Blondet e Mazzucco, bisogna aspettare il labiale. Chi lo dice che quello è il testamento spirituale dell'11 settembre? E poi, lo fanno quasi due anni prima dell'attacco? Questa storia mi puzza parecchio.

Ed, ho visto che hai seguito lo speciale 11 setembre sul mio blog,

Ciao, a presto.

Ed ha detto...

Ciao Informatore, sì, ho letto volentieri i tuo "speciale" 11 settembre e in realtà, pur essendoci cascato anch'io all'inizio, ho poi iniziato a farmi domande dopo aver letto il libro di Nafeez Mosaddeq Ahmed "Guerra alla liberà" del 2002, che ti consiglio vivamente (anche se immagino l'avrai già letto).