martedì 12 settembre 2006

The Times They Are A-Changin'

Stamattina leggevo questo e mi sembrava di ascoltare lo stesso disco di cinque anni fa.
Mi domandavo se il mondo e soprattutto il popolo americano, avessero ancora voglia di farsi prendere per i fondelli da Bush.
Poi ho letto questo e ho tirato un sospiro di sollievo: la musica è la stessa, ma i tempi stanno cambiando.
Con buona pace di Franco-Francesco Marini, dell'ex spia con la barba che non sa neppure come si fuma un toscano e di quell'ex radicale che non sa neppure più cos'è un radicale.

5 commenti:

Lameduck ha detto...

"Compagno radicale. La parola compagno non so chi te l'ha data,
ma in fondo ti sta bene, tanto ormai è squalificata."

Ed ha detto...

Aveva le idee chiare Gaber ;-)p

Massimo ha detto...

mah, ai complotti non credo in genere. i relatori delle teorie complottistiche, lasciamoli perdere, anche se Chiesa mi sembrava una persona a posto ora è anche lui uno stipendiato nulla facente al parlamento europeo. in qunto ai radicali, se ne andassero fuori dai coglioni una volta per tutte, assieme a 4/4 della classe politica, sarebbe solo un bene. tanto che gliene coglie al popolo? stasera inizia l'isola delle troie e dei papponi! evvai col qualunquismo!

Ciao Brother! max

Lameduck ha detto...

@ massimo
tu non pensi al complotto ma il complotto pensa a te ;-)

MonstruM ha detto...

Speriamo bene Ed, speriamo bene.