martedì 18 ottobre 2005

Squallore

Adesso che questo stupido di Lapo Elkann - come si è definito lui stesso - sta meglio, posso fare una considerazione in merito a questa vicenda squallida, sotto tutti i punti di vista.
Invece di andarsene in una comunità di recupero, essere iscritto al registro degli indagati e rischiare da uno a sei anni di carcere, e una pena pecuniaria da 2500 a 25.000 euro, come prescrive la legge, il poverino se ne va in una clinica in Arizona per 'riflettere'.
Lo squallore è anche nei giornali che fanno passare questa notizia come atto di redenzione, anzichè un modo per aggirare la pur discutibile legge sull'uso, la detenzione e lo spaccio di droghe pesanti.
Per finire: sarei curioso di sapere quanto tempo il nostro eroe si tratterrà in quella clinica americana.

6 commenti:

Undine ha detto...

"Pare" che andrà nella stessa clinica dove si è fatta ricoverare Kate Moss.

Anch'io sono allibita dal processo di beatificazione intrapreso dai media...
ma Lapo e io abbiamo smesso di vederci. Avevamo stili di vita diversi e spero che in Arizona ci resti che non se ne può più.

contevico ha detto...

Concordo. Anch'io, scrivendone giorni or sono a casa, mi ponevo le stesse domande.
Ma non è che la cosa mi meravigli.
Mi meraviglierò soltanto se - sapendo come vanno queste cose - vedrò che a pagare per il caro Lapo non sarà qualcuno dei suoi compagni/e della notte brava.

gabian ha detto...

C'è una folta giurisprudenza che boccia l'accusa di spaccio per chi, pur procurando la droga per altri, la cede allo stesso prezzo di acquisto o addirittura senza contropartita economica. E' un'interpretazione applicata di frequente. Più scandaloso che il manager incaricato di promuovere il marchio italiano per eccellenza, preferisca una comunità di recupero dell'Arizona.
Ma la vedo come una conferma: Lapo non rappresenta nessuno.
:)

nuvola75 ha detto...

Arizona, Svizzera o che altro... rimane il fatto che lui sarebbe l'immagine del made in Italy... Vada pure dove deve andare e se possibile ci resti!

Ed ha detto...

Sembrerà strano, ma son d'accordo con tutti voi.
Undine e Nuvola: davvero, puo' andare dove vuole, basta che si tolga dai piedi.
Conte: avevo letto il tuo post (non ne perdo uno) ma per coerenza non avevo commentato.
Gabian: alla dinastia Agnelli bisogna vedere cosa gli torna comodo. Nonno Gianni si era fatto operare alle Molinette perchè ospedale pubblico con ottimi cardiologi. Il nipote va in USA così con incappa in guai italici.
Grazie a tutti/e

contevico ha detto...

Gabian, la giurisprudenza che richiami c'è, ma è ancora abbastanza minoritaria. Ciò non toglie che quella giurisprudenza, per formarsi, ha avuto bisogno di imputazioni e di rinvii a giudizio: dopo di che sono arrivate la sentenza.
Con il Nostro non c'è stata nessuna imputazione: la giurisprudenza gliela hanno confezioneta su misura....a priori.
Ti pare?
Della qual cosa non mi può fregare di meno, sia chiaro: su Lapo e sulla sua rappresentatività concordo pienamente con te.
Solo, come dicevo, temo che l'imputazione se la beccherà qualcun altro: siamo o non siamo nel paese della tolleranza zero?