lunedì 10 ottobre 2005

Porte e Portinai

Ma guardate a che punti arriva l'insetto, come lo chiama Giulietto Chiesa.
Lapo è in ospedale per overdose di cocaina e psicofarmaci e lui invita il padre a parlarne a Porta a Porta.
La decenza ha definitivamente preso la porta.

5 commenti:

gabian ha detto...

L'insetto? non sai che gli insetti hanno nobili funzioni. Questo conosce solo le ignobili finzioni. A giustificazione della sua richiesta ha detto che si trattava di un atto di cortesia male interpretato.

Ed ha detto...

Sì, è talmente viscido che è pronto ad approfittare di qualsiasi cosa. Ho letto che qualche mese prima della morte di Papa Wojtyla aveva fatto di tutto in RAI per avere poi le esclusive, tanto per dirne una.

Lovejoy ha detto...

L'Italia è un paese di poeti, santi, navigatori e avvoltoi.

contevico ha detto...

Ed infatti lo era. Un atto di cortesia, dico.
Uno abituato a speculare su tutto, a fare processi in TV con relative sentenze, a non fermarsi davanti a nulla in nome dell'odiens (e dello stipendiuccio che ne deriva) pensavate che si sarebbe fermato davanti al rifiuto di partecipazione di papà Elkan?
No di certo. Siccome lo sputtanamento della famiglia (sotto le spoglie di un moralismo da vomito) ci sarebbe comunque stato (Elkan padre presente o assente che fosse), lui è stato tanto cortese da invitare in studio lo sputtanato.
Cortesia squisita, direi.

Undine ha detto...

tra insetti e mitraglie, ieri sera la porta della decenza è stata irrimediabilmente chiusa.