venerdì 14 ottobre 2005

Eliminator

Se la matematica non è un'opinione, i terroristi fatti uccidere da Putin sarebbero un centinaio.
A parte il fatto che su 'terroristi' e 'guerriglieri' si potrebbe discutere a lungo, quello che mi preme ribadire è che Putin mi è sempre stato sull'anima e sempre mi ci starà.
E non indignamoci, mi raccomando: è amico del Capo e non è neanche più comunista!

4 commenti:

Undine ha detto...

La distinzione tra guerriglieri e terroristi sfugge al buon Putin, al nostro boss e a buona parte dei media nostrani.
Piu' che starmi sull'anima mi fa paura (vedi il terrore della delegazione di Brescello nel paesino russo con cui si era fatto il gemellaggio ne 'Il compagno Don Camillo).

diderot ha detto...

il capo è fissato con gli stalinisti, ma quando ne incontra uno non lo riconosce...

Ed ha detto...

Oppure se gli conviene fa finta di niente...

contevico ha detto...

Ma quale stalinista. Fintanto che combatte i terroristi islamici (quei ceceni che fino a ieri per gli USA erano combattenti per la libertà) Putin sarà sempre un amicone dell'occidente. Eppure era il capo del KGB o mi sbaglio?