sabato 15 ottobre 2005

Compagno di scuola, compagno per niente

L'ho sempre detto che è un vero compagno!
Vabbè, non siate pignoli, ha votato tutte le leggi ad personam, ha votato la guerra e la finanziaria, ma era un compagno che sbagliava.
Ora è rinsavito e vuoi vedere che ce lo ritroviamo tra i piedi da questa parte?

5 commenti:

contevico ha detto...

Hai ragione, ma tuttavia io quando qualcuno in questo Paese ha il coraggio di lasciare la seggiola - qualunque sia la ragione - rimango sempre un po' impressionato.
In Italia non si dimette mai nessuno. Da niente. Riconosciamolo al Follini questo piccolo merito, dai.

Ed ha detto...

Certo che glielo riconosco! Follini è forse l'unico che ha messo in discussione senza mezzi termini la leadership di Berlusconi. Ha resistito finchè ha potuto, poi ha abbandonato. Il fatto è che forse avrebbe dovuto abbandonare subito dopo le amministrative, ricordi?

Lovejoy ha detto...

Sostengo che Follini avrebbe dovuto mollare molto prima ma non soltanto il ruolo di segretario del suo partito. Avrebbe dovuto togliere la terra sotto i piedi del governo Berlusconi se si fosse ritenuto uomo coerente. Probabilmente non lo è e ha finito col fare la figura del cane che abbaia e non morde, del 'quaqquaraquà'. Che non è esattamente una bella figura.

Ed ha detto...

Lovejoy, infatti lo ripeto: l'Udc dopo le amministrative ha fatto tanto fumo e niente arrosto. E se vogliamo lo aveva fatto anche Fini. Insomma nella Cdl è dura trovare persone coerenti evidentemente Berlusconi sa come rimetterli in riga, tant'è vero che anche lui prima avrebbe accettato le primarie e venerdì ha detto che non ce n'è più bisogno.
Ne vedremo delle belle.

Francesco De Collibus ha detto...

Personalmente, lo preferisco nel centrodestra. Abbiamo bisogno di una destra più presentabile di questa, e Follini , anche se non mi è permesso lodare un democristiano, ha comunque tenuta una coerenza inedita nel suo schieramento. A tempi migliori!