venerdì 30 gennaio 2009

Il caso Battisti mi ha fracassato i cosiddetti

Finora l'ho presa sul ridere, adesso comincia a stufarmi.
Allora, chi è Cesare Battisti si sa.
Sul fatto che debba scontare le condanne non ci sono dubbi, ma francamente, con tutto il rispetto per i familiari delle vittime, a me che Battisti venga estradato o no, non me ne può fregar di meno. Credo che i problemi dell'Italia siano ben altri e non quello se giocare o no un'amichevole di calcio con il Brasile il prossimo 10 febbraio per farsi dare un ex terrorista.
Ad ogni modo: il governo e tanti italiani lo vogliono in Italia. Bene.
Un governo potente e autorevole come dico io avrebbe dovuto cercare di risolvere il problema a livello diplomatico senza tanto can can sui media. Una volta fatti tutti i passi dovuti e non raggiunto lo scopo, rimarrebbero due soluzioni. O mettersi il cuore in pace o, se proprio 'sto Battisti si vuole punire, si fa un blitz sulle spiagge di Rio. Si prende e si porta a casa. Do you remember Abu Omar?
Non si può perché sennò succederebbe uno scandalo internazionale? Allora si giustizia sul posto, poi si comunica alle famiglie delle vittime che giustizia è stata fatta.
Non trovo altra soluzione, ma finalmente i media e il governo la smetteranno di frullarmi i maroni e forse dedicheranno il loro tempo a problemi che riguardano tutti.

10 commenti:

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

La soluzione è più semplice di quanto si possa credere. Esiste la possibilità di processare in contumacia. Ma questo governo vuol far vedere i muscoli (ridicolo e patetico) e non mi stupirei se, domani, dichiarassimo guerra al Brasile. Disgustoso, tutto tremendamente disgustoso!
Ciao

Pietro ha detto...

Mi hai tolto le parole di bocca...

Signor Ponza ha detto...

@coscienza critica: se non erro Battisti è già stato condannato in contumacia, altrimenti non si porrebbe il problema.

Alberto ha detto...

Due pesi e due misure, riguardo al can can di questi giorni

"Il 3 Febbraio del 1998, 11 anni fra pochi giorni, alle 15 e 13 , un Grumman EA-6B Prowler, un aereo militare statunitense in dotazione ai marines che volava più velocemente e ad un’altitudine molto minore di quanto permesso dalle norme militari e civili, tranciò il cavo della funivia del Cermis, in Val di Fiemme, provocando la caduta della cabina e la morte di 20 persone

Nel processo, svoltosi negli USA è emerso che il pilota dell’aereo stava “giocando” mentre eseguiva le manovre omicide e comunque, in primo grado, il capitano Ashby fu assolto.

Nel processo di secondo grado fu condannato a sei mesi di carcere, ridotti a 4 mesi e mezzo per buona condotta: 6 giorni e mezzo di carcere per ogni persona morta.

Non mi risulta che i governi italiani, di oggi e di ieri, abbiano minacciato la rottura delle relazioni diplomatiche con gli USA per questa vergogna.

Ma si sa la schiena dritta esercitata contro il Brasile diventa improvvisamente piegata, fino a 90°, quando si tratta degli USA."

Da mentecritica

Angelo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ed ha detto...

Il commento precedente l'ho eliminato io perché ero loggato con altro nome. Dicevo che i nostri governanti non hanno fatto neppure tanto casino con Lozano, colui che assassinò Calipari.

Marco Rossi ha detto...

Giuridicamente parlando, il governo sta solo alzando la voce in maniera sconclusionata e in Brasile staranno probabilmente pensando che siamo deficienti.

1) c'è appunto il processo in contumacia

2) non si ritira un ambasciatore per queste cose.. ma ci rendiamo conto?

3) ma chissenefotte di Battisti! me mi pagano tra 4 mesi, a600 euro al mese, quelli sì che son problemi, cazzo!

Franca ha detto...

Concordo in pieno con Alberto.
Pesi e misure sempre diversi a seconda delle circostanze...

Anonimo ha detto...

E' curioso che non ti interessi che Battisti venga estradato ed invece di preoccupi di qualche gruppo che sta su facebook...

guccia ha detto...

è curioso che le minchiate si dicano sempre da anonimi