giovedì 24 luglio 2008

Inchieste

Da una recente inchiesta sentita oggi su Rai Radio1, è emerso che una donna su tre, quando è in vacanza al mare e il marito (o il compagno) è ancora in città, non sa cedere alla tentazione. In poche parole: la dà a un altro.
Per contro, i mariti (o i compagni) che sono a casa, si sbizzarriscono assai.
Ma sono cose momentanee, poi si raggiunge la moglie (o la compagna) e si ritorna insieme, felici e contenti.
Sto cercando di capire se essere single e abitare in campagna, in qualche modo possa influire questa mia vita di merda.
E anche perché la montagna non è contemplata.


4 commenti:

Negroski ha detto...

La campagna non istiga al tradimento. Pensa alla famiglia del mulino bianco o a quella della casa nella prateria. Famiglie unite, felici e caste. La campagna è pura.

chit ha detto...

Più che il luogo caro Ed, mi concentrerei sulla nostra età come fonte di problemi. Io vivo al mare ma nonostante ciò... :)

zefirina ha detto...

sono completamente in disaccordo a me la campagnia piace e non mi placa di certo gli eventuali bollenti spiriti

ma non sono mai stata una gran fedifraga

Riverinflood ha detto...

La campagna è fatica, la montagna è pericolosa, il mare dà nevrosi, il letto però dà soddisfazioni e ti ristora. Perché si parla della moglie e non della donna in questa inchiesta? Non in tutti i casi, l'occasione fa l'uomo ladro, ma c'è campagna e campagna, montagna e montagna, mare e mare. La collina e il fiume mi piacciono di più. Soprattutto se alberati.