giovedì 3 aprile 2008

Giuliano Ferrara in fuga

Giuliano Ferrara scappa sempre: è un difetto che si porta dietro da quando era giovane.
Ho conservato una foto pubblicata anni fa da L'Espresso in cui si vedevano lui, Liguori e altri, scappare. Quella volta, era il '68, scappava dalla polizia perché da estremista stava facendo un corteo con i sessantottini, alla Magliana.

Giuliano Ferrara
Stavolta a Bologna è scappato dai figli di quei contestatori di cui lui faceva parte.
Ha pure detto che ha dimenticato di porgere l'altra guancia e ha risposto al "fuoco" lanciando pomodori.
Gli è andata bene, tutto sommato: a D'Antoni erano arrivate bullonate nei denti, nei primi anni novanta.
E ovviamente a Ferrara è andata benissimo qua nella mia città dove si è permesso il lusso di tenere il suo comizio sul sagrato della chiesa di S. Giovanni, (la più importante), davanti a una trentina di persone e a due o tre vigili urbani che, stranamente, hanno lasciato che il comizio si tenesse.
Dico "stranamente" perché l'Amministrazione comunale ha da tempo vietato comizi su quella piazza.
Stiamo cercando ancora di capire perché a lui no e ad altri sì.

17 commenti:

chit ha detto...

Anche il buonsenso è scappato e s'è pure dissociato da tempo da Giuliano Ferrara...

Dama Verde ha detto...

Certo che il Ferrara, ne ha fatta di strada ;(

Ciao Ed!

ReAnto ha detto...

Dama Verde ha detto...
Certo che il Ferrara, ne ha fatta di strada ;(

a ritroso direi :)

dalianera ha detto...

Gli uomini della chiesa hanno un potere incommensurabile, ecco forse il motivo della "stranezza".

Dama Verde ha detto...

Scsa Ed, tengo a precisare per Reanto, volendo evitare equivoci, che il mio commento era ironico :))

Ciao!

ReAnto ha detto...

Dama Verde :
Scsa Ed, tengo a precisare per Reanto, volendo evitare equivoci, che il mio commento era ironico :))
Avevo capito,non ti preoccupare !

authan ha detto...

Ciao Ed, sono Authan del blog Anti-Zanzara dedicato alla trasmissione di Giuseppe Cruciani su Radio 24.

Il giornalista di cui mi hai chiesto lumi (che ha fatto un'inchiesta sul voto degli Italiani all'esterio) e' Rodolfo Casadei del settimanale Tempi.

Ferrara mi da' la nausea, ma tiragli le uova gli fa solo pubblicita' e lo fa passare per un martire. Non era meglio una protesta silenziosa fatta di cartelli e striscioni?

Franca ha detto...

Ferrara scappa dalla coerenza, questo è sicuro.
A Pesaro non gli è andata meglio...

BC. Bruno Carioli ha detto...

Perchè lì ci sono molte vie di fuga. O no ?

Antonio Candeliere ha detto...

bel blog. verrò a leggerti con più calma.

zefirina ha detto...

in fuga da stesso
mai?????

flo ha detto...

Beh, dai, in qualche modo dovrà pur tenersi in forma...

Alberto ha detto...

A Ferrara il permesso di fare il comizio glielo ha dato il vescovo.

GG ha detto...

Grande post.
E Ferrara quarant'anni or sono è sempre una bellezza...!

guccia ha detto...

Bella lì

Paz83 ha detto...

e non scivola mai..io questo non me lo spiego..

Nicola Andrucci ha detto...

ferrara è un viscido opportunista