martedì 22 gennaio 2008

Ostaggio di chi?

Ho letto l'articolo su Il Secolo XIX di oggi, scritto da Gianni Baget Bozzo.
Il nome mi fa venire la nausea, immaginarmelo poi, non ne parliamo: qualcuno a suo tempo l'aveva paragonato a un batrace. Per me è un prete che fa anche il giornalista (o viceversa), uno che era amico di Craxi e che è consigliere di Berlusconi. Ed è tutto dire.
Il suo articolo dimostra quanto questi destrorsi siano abili nel cambiare ragionamento da un giorno all'altro.
Fino a poco tempo fa dicevano e scrivevano che il governo è ostaggio della sinistra radicale.
Oggi il batrace scrive: "Prodi avrà mostrato che non è stato il centrosinistra a governare il Paese, e meno che mai la sinistra, ma che la sinistra è stata governata da lui."
Baget Bozzo è quello che quando si siede su una poltrona mi fa venire in mente una defecata di un elefante, proprio come Ferrara. Il teologo, che prima era un socialista e adesso dicono sia un liberale, aggiunge: "Prodi è un pericolo per la democrazia perché ha condotto la sinistra all’impotenza e sfida la destra alla disperazione."
Ma se la sinistra è impotente, come poteva tenere in ostaggio il governo?!
Sono riuscito a leggere fino in fondo: "Questo buonismo, questo pseudosocialismo evangelico è una dottrina che non è mai esistita in nessun Paese del mondo. Andremo alle elezioni? Ciò vorrebbe dire il fallimento di quella microintesa che si era stabilita, con Walter Veltroni, tra Berlusconi e il Partito democratico.Siamo dunque di fronte un pericolo per la democrazia."
Leggendo queste cazzate mi viene da fare due considerazioni:
1) Sarà dura rimanere a casa il giorno delle elezioni, sapendo che poi saremo governati da gente di questo calibro.
2) Se la sinistra fosse stata davvero come la dipingevano, i primi a partire per la Tunisia o qualche altro Paese, avrebbero dovuto essere i batraci.

19 commenti:

Negroski ha detto...

Perchè il Secolo si ostina a pubblicare le minchiate del Bozzolo?

zefirina ha detto...

ma non bisogna assolutamente rimanere a casa, stai scherzando????
spero proprio di si

quello lì tusaichi è innominabile, inguardabile, illegibile (risento ancora dei postumi della lettura di harry potter)

Hadamard ha detto...

Badget Bozzo è un tumore della società...

Nicola Andrucci ha detto...

Art. 7.

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

Questo è probabilmente (da sempre) l'articolo meno applicato della nostra Costituzione, causa le continue ingerenze Vaticane nel nostro Stato.

Il Cardinale Bagnasco, l'erede di Ruini, ha definito l'Italia un paese sfilacciato, frammentato, a coriandoli, con un blocco dello slancio e della crescita economica (è un economista? non lo sapevo). Probabile che Berlusconi, oltre a Mastella, accoglierà nel suo partito pure Bagnasco (peccato per lui che i preti non possono candidarsi).

Tra le altre cose, Bagnasco ha aggiunto che: "la famiglia è fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna" e la Chiesa "si oppone alla regolamentazione per legge delle coppie di fatto". Ecco, lo dica pure a Casini e Fini, quelli del Family Day, che di famiglie ne hanno due (oppure a Mele, che oltre alla famiglia ha pure le donnine). L'ipocrisia, in politica, come sempre la fa da padrona.
Il discorso di Bagnasco è proseguito con un continuo attacco al governo italiano: rifiuti, incidenti sul lavoro, 194. La Chiesa non dovrebbe fare politica, invece si è palesemente schierata con il Centro Destra (che novità, la Chiesa è sempre stata un'istituzione di destra)

Il prete di Ceppaloni, il paese di Mastella, durante l'omelia domenicale, ha attaccato i Giudici, rei di indagare sulla famiglia del compaesano, che tanto li ha aiutati...
Domenica Mastella era in Piazza San Pietro a fare campagna elettorale.

Ieri sera a Porta a Porta (In Italia la crisi di governo va in onda in Tv da Vespa), Mastella ha delirato per ore. Prima ha accusato i magistrati di Santa Maria Capua Vetere di avere provocato la crisi di governo (???) poi, incalzato dai giornalisti sulla fandonia che aveva appena detto, ha replicato che la maggioranza non c'era più, ma solo tre giorni prima aveva dato il suo appoggio al governo. Cosa è cambiato nel frattempo? Mastella ha farneticato qualche parola, senza senso.

Il progetto ceppalonico è chiaro: Mastella da tempo lavorava per il salto del fosso, appena persa la sua poltrona, ha chiuso il cerchio. Checché ne dica, l'unica cosa veramente importante per lui, è il potere. Ha accusato i magistrati di indagare su di lui! A suo parere, il ministro della giustizia e consorte, non possono essere indagati.

Questo è Mastella, sono curioso di vedere chi deciderà di accollarselo, alle prossime elezioni.

Dama Verde ha detto...

Ciao Ed, mi sembra che siamo sulla stessa lunghezza d'onda, in più di un argomento.

Decido quindi di inserirti fra gli amici del mio blog.

Va bene?

Ciao.

BC. Bruno Carioli ha detto...

A casa o al mare, quando si vota mai !!!

valentina ha detto...

Il vero pericolo per la democrazia sono questi personaggi.

Franca ha detto...

Mi piace i termini di paragone: Baget Bozzo, Ferrara e defecata di elefante!

guccia ha detto...

Per quanto mi riguarda Veltroni non lo voto, B A S T A democrazia cristiana di stampo filoamericano.
E sono arrivata al punto di sperare ardentemente che Prodi trovi il modo di metterla in quel posto a Mastella e continuare, in qualche modo (magari pensarci prima no?). Forse perché quello che verrà dopo, in tutti i casi, mi fa davvero paura.

Per il resto quoto, semplicemente, hadamard che ha trovato le parole giuste.

chit ha detto...

Rimanendo le persone, inevitabilmente, rimangono i problemi!?

Non andare al voto NO! Credo sia ancora l'ultima illusione di democrazia che ci rimane e voglio respirarla a pieni polmoni fino alla fine.

Si, lo so, sono un'idealista ed un illuso e... pure un po' coglione!

SI-FA-SI ha detto...

Mah, io ancora mi devo riprendere dal fatto che esista uno come Mastella, al quale e' stato dato un incarico istituzionale..Figuriamoci quanta strada devo fare ancora...
Sara' anche coincidenza che la Chiesa ha proclamato l'ennesimo diktat proprio il giorno in cui Mastella si e' levato dalle palle?...
Che Relazioni Pericolose...:-P
Quindi hai gia' deciso di dare forfait per le prossime elezioni? Il dubbio attanaglia anche me da tempo...Cos'e' che potrebbe pesare di piu' a livello pratico, nn per la mia coscienza che tuona gia' da ora all'idea di nn votare...
Eppure, forse, con una grande maggioranza di gente schifata che prova a dare un segnale verso tutt'e due le parti per ignominiosa amministrazione, forse qualcosa si smuoverebbe? Seeeee...
Ll'e' dura Ed, nn so ancora cosa fare...

SI

Nicola Andrucci ha detto...

ma badget bozzo è ancora vivo?
quando parla non sembra...

Ed ha detto...

Non ho detto che NON andrò a votare..ho detto che sarà dura andarci.

Ed ha detto...

@negroski: perché è di Genova :D
@Zefirina: continuiamo a turarci il naso? Continuiamo a farci del male?
@hadamard: pensavo che dopo aver rovinato Craxi potesse rovinare Berlusconi..
@nicola: infatti per Mastella, star di qua o di là importa poco, l'importante è che gli si dia una poltrona. E Baget (mi vien voglia di chiamarlo pure Badget) è vivo, a quanto pare. Parla di socialismo, ti rendi conto?!! ;)
@Dama Verde: benvenuta e a buon rendere!
@Bruno: ci sono sempre andato e guarda cosa ho ottenuto!
@Valentina: lo dico anch'io.
@Franca: :D
@guccia: beh, che non voto Veltroni direi che è poco ma sicuro. Adesso che si arrangino i pidiini. L'hanno voluta la bicicletta?
@Chit: vedremo gli sviluppi.
@Silvia: lo so. Ci vorrebbe proprio qualcuno che mi convincesse ad andare, ma già l'ultima volta, se ti ricordi, è stata dura. Ci siamo andati, abbiamo vinto..e ora?

GG ha detto...

Come vorrei darti ragione, Ed... ma sono così depresso...ok, io esco di caso.. e chi cazzo voto? Mi sono rotto le palle di votare rosso e di contare meno di un decimo di un elettore dell'Udeur. E mi sono rotto il cazzo di vedere, anno dopo anno, la sinistra cadere in pezzi.
Che dobbiamo votare? o meglio... A CHI DOBBIAMO VOTARCI??

L'Italia è di Berlusconi, ce l'ha solo data per due anni in comodato d'uso!! :D

zefirina ha detto...

ed si forever
nel senso che non voglio/posso rinunciare ad un mio diritto, voterò come sempre ho fatto: votando quelli che conosco quasi di persona personalmente, sai visto l'ambiente in cui mi tocca di lavorare, alcuni li incrocio, in più dovendo aggiornare la banca dati parlamentare so per certo come lavorano, quanto lavorano e soprattutto quello di cui si occupano e scrivono, quindi posso già fare una cernita. Certo ultimamente il mio è un voto ondivago, borderline ma guarda tuttalpiù vado e annullo la scheda, bianca no non la consegno che poi ci fanno i brogli

flo ha detto...

LOL, è vero è tremendo immaginarsi un tipo che si chiama Baget Bozzo :P

SI-FA-SI ha detto...

Mah, considerato l'"aapostamento" strategico di Zefirina, io avrei bisogno di dritte o di un post dedicato: faccio richiesta formale!:-D

SI

Ed ha detto...

@Zefirina e Silvia: sù, ragazze, non mettiamo i buoi dietro il carro (o il carro davanti ai buoi. O mogli e buoi dei paesi tuoi. Dov'ero rimasto? Mi fate perdere la testa!)Insomma, aspettiamo di vedere gli sviluppi. Per dire, si presentasse Vespa potrebbe venirmi voglia di andare a votare :D