sabato 13 ottobre 2007

Le due facce della medaglia (e del Nobel)

Al Gore ha vinto il Premio Nobel per la Pace "per l'impegno nel diffondere maggiore conoscenza sui cambiamenti climatici" e Pecoraro Scanio gli ha mandato una lettera per congratularsi e invitarlo in Italia.
Adesso mettetevi comodi, prendetevi quindici minuti di tempo e leggete, se ancora non l'avete fatto, qui.
Non aggiungo altro.

6 commenti:

Scuola di ladri ha detto...

dovevan dargli il nobel per la faccia da culo

Franca ha detto...

Sono senza parole!
E ti assicuro che mi capita poche volte...

Cima ha detto...

La butto lì: e se l'articolista si fosse concentrato a confutare semplicemente i contenuti del film?

beppestarnazza ha detto...

Si, ho salutato questo Nobel alla pace ad Al Gore combattuto da due differenti e contrastanti sentimenti: da un lato il premio rivolto al potenziamento dell'attenzione generale verso i temi ambientali (sacrosanto) e dall'altro al personaggio, non il più qualificato degli esponenti in questo tema. Neanche il più simpatico (l'ho sempre visto come un tipico sbruffone americano hamburgerato) e, alla luce di quanto ci segnali, neanche il più sincero.
Che a prendere la leadership su questioni ambientali di rilevanza mondiale siano gli U.S.A. non va bene per niente (e il protocollo di Kyoto??) ma soprattutto che ancora una volta siano loro a mettere in atto un qualunque piano di influenza sulle politiche nazionali (che siano energetiche, della sicurezza o pseudo-democratiche) non va bene e ½. Ancora più inquietante è questo piano di controllo della popolazione, partendo dal basso attraverso una indottrinazione ambientale distorta. E come dice nel documento del link: "…Spegnere la speranza, soprattutto in un ragazzo, l’adulto di domani" è una delle cose più criminali che si possa fare.
Saluti.

chit ha detto...

Chissà perchè l'ecologista che c'è in lui non s'è fatto sentire al tempo della ratifica del protocollo di Kyoto... forse era un "ecologista allineato al potere" o forse non c'erano presidenziali in vista all'epoca? Che schifo!!

Anonimo ha detto...

La provvidenza può servirsi anche del diavolo per denunciare il male.

Che importanza ha il passato di Al Gore e soprattutto come si può giudicare gli uomini per il loro passato (in ogni caso un politico del suo livello ha per forza xonoscenze e frequentazioni scomode). Lui è un megafono eccezionale e quel che ha divulgato e fatto è degno di stima.

by Mat