giovedì 6 settembre 2007

E-state

Sta finendo questa estate bizzarra 2007 e in questi ultimi giorni c'è stato un risveglio improvviso dal torpore dovuto ai soliti assassini di stagione, quelli che se non ci fossero studio aperto potrebbe tranquillamente chiudere. A dirla tutta la vedo male per il tiggì di mediaset. Una volta passata l'onda dei delitti, con gli assassini lì a due passi da casa che non vengono arrestati, quasi come se fossimo tutti nel film L'asso nella manica e con sorelle e cugine pronte a vendersi per un servizio fotografico, si poteva cominciare a parlare di zingari, puttane e lavavetri. Ma adesso sono sistemati anche loro. Già perché se non li togliamo dalla strada si rischia il fascismo.
Parole di Giuliano Amato, che una volta si diceva compagno e al quale vorrei tanto chiedere cos'è, secondo lui, il fascismo. Dal momento che due giorni prima parlava di socialismo (e mi toccavo per vedere se c'ero), mi sono venute in mente brutte cose.
Cofferati e Domenici, compagni di merendine anche loro, chiedono più poteri per togliere di mezzo la gente che non piace, gli emarginati, gli sfruttati. I due sindaci più famosi d'Italia (dopo Veltroni, naturalmente) fanno parte del Comitato nazionale per il Partito Democratico che riunisce i leader delle componenti del futuro PD e se il buongiorno si vede dal mattino...per carità, senza polemiche eh, perché adesso pare che chi tocchi il PD sia persona da evitare seduta stante!
Nel frattempo, dicevo, l'estate sta finendo e si è portata via Luciano Pavarotti (un uomo che ha dato molto al rock) e Gigi Sabani (un uomo che ha dato molto, anche troppo). Sebbene non mi fossero particolarmente simpatici, la notizia della loro scomparsa mi ha colpito assai.
Se ne parlava oggi a tavola. Pavarotti, nell'ultima intervista a Radio Rai1 aveva detto che per amare l'opera non bisogna essere necessariamente laureati o critici e lui aveva cercato proprio di avvicinare tutti all'opera, con gran disappunto dei puristi che sono rimasti al 1800 e pensano che l'opera sia cosa loro. A me Madama Butterfly piace un sacco, per dire.
In cielo, intanto, succedono cose dell'altro mondo: aerei israeliani che sganciano bombe sulla Siria (notizia poi smentita), bombardieri russi che sconfinano e vengono intercettati per la seconda volta da caccia inglesi e rispediti a casa, bombardieri americani che si alzano in volo carichi di missili cruise perché qualcuno ha dimenticato di staccarli.
Tutto questo mentre la temperatura è scesa da morire e sabato c'è la vendemmia.


Anime salve, o, se volete, La domenica delle salme.

6 commenti:

dalianera ha detto...

Vendemmia e De André, mi sembra un ottimo connubio (e una splendida chiusa).

andrea opletal ha detto...

ne sono successe di cose .... ma a me questo fresco piace ... alla mattina "ti sveglia" !

pibua ha detto...

E speriamo che il vento dell'autunno rinfreschi un po' le idee a qualcuno...
Un abbraccio ;-)

sc ha detto...

interessantissimo il video. ma chi è?

a parte questo: è stata e continua essere un estate, un periodo surreale.

Franca ha detto...

Sindaci sceriffi... Siamo sulla strada "giusta"; infatti Fini detto: "Ci stanno copiando"

guccia ha detto...

Lasciamo da parte il fascismo di sinistra e il comunismo di destra che io urlavo come una pazza quando Veltroni, prima delle elezioni, sgomberava il campo nomadi di saxa rubra ma non ascoltava nessuno, tantomeno i DS.DC.PD.
E per quanto riguarda De André... Anime salve o la domenica delle salve poco importa, mi manca comunque da togliere il fiato. Quand'è morto non ero abbastanza piccola da non piangere. Dove sono gli intellettuali che spingevano (non solo) per non affondare? Dove cazzo sono?