giovedì 28 giugno 2007

Il Discorso

Del PD mi frega fino a un certo punto, nel senso che non mi sto a sbattere più di quel tanto per scoprire chi lo guiderà, se ci sarà il 50% di donne e così via.
E' un partito "nuovo", che se non ho capito male si collocherà a sinistra di AN e FI, quindi può anche starmi bene nonostante non mi sia ancora chiaro da chi sarà composto.
Dal discorso di Veltroni più di quel tanto non mi aspettavo, quindi non sono deluso come Arturo Parisi che così si vedrà costretto a candidarsi (povero Arturo, immagino già la valanga di voti che prenderà, con il suo carisma e il suo appeal), o come i rosiconi della destra che lo accusano di "copiare" Berlusconi (hanno già paura che una figura "nuova" possa rubargli la scena e i voti).
Il discorso di Veltroni è stato di stampo socialdemocratico e forse non a caso ha citato Olof Palme.
Veltroni ha citato pochi grandi personaggi del passato (Alcide De Gasperi,Carlo Azeglio Ciampi e Romano Prodi), tralasciando chi, bene o male, ha portato l'Italia fino a qua. Due nomi su tutti, visto che nel PD dovrebbero esserci un bel po' di ex democristiani e un bel po' di ex comunisti: Aldo Moro e Enrico Berlinguer.
Ma non importa. Importa di più che da nessuna parte del discorso si legga o si ascolti che il PD sarà un partito antifascista.
Veltroni, infatti, ha detto che il PD "nasce avendo dentro di sé l'eredità di quelle formazioni che hanno restituito la libertà agli italiani, di quelle donne e di quegli uomini che hanno pagato con il carcere e con la propria vita il sogno di dare ad altri la libertà perduta".
Ora, visto che i giovani gli stanno tanto a cuore, forse avrebbe dovuto dire chiaro, a beneficio di chi ancora non l'ha studiato, oppure l'ha dimenticato, che il PD nasce anche da quelle formazioni che hanno sconfitto il fascismo e il nazismo durante la Seconda Guerra Mondiale. E quando ha aggiunto che il PD nasce "da quelle formazioni che hanno combattuto il terrorismo e l'hanno sconfitto" avrebbe dovuto spiegare meglio a che tipo di terrorismo si riferiva perché detto così, mi sono sfuggite le stragi fasciste di Piazza Fontana e della stazione di Bologna, tanto per fare due esempi.
Detto questo, mi piace prendere atto di una cosa: non ha mai nominato Berlusconi.
Un buon segno. Forse per questo il nanetto sta a rosicà.
Ha solo fatto accenno alla legge elettorale ("Non è possibile, voglio dirlo con chiarezza, che in un sistema democratico moderno un senatore possa avere nelle mani il destino di una legislatura") a una delle tante battute infelici che Berluschini aveva fatto in TV: "E se qualcuno dice che c'è chi vuole "rendere uguali il figlio del professionista e il figlio dell'operaio", noi rispondiamo sì" e ai buzzurri della Lega: "Nessuno occupi, mai più, il Parlamento repubblicano sventolando giornali e striscioni."
Per il resto, lotta all'evasione e al precariato. Belle parole sul futuro da dare ai giovani, sui costi della politica, sulla laicità dello Stato, sull'ambientalismo (Mario in un commento, mi chiede: "Cos'è l'ambientalismo del sì?". Francamente non l'ho capito. Forse Veltroni voleva dire: "Fateci fare la TAV, magari dove e come volete voi, ma fatecela fare") e quei "bisogna stare meno nei talk-show televisivi" e "le leggi ad personam vanno cancellate" che mi sono piaciuti assai.
La citazione che mi aspettavo l'ha fatta indirettamente: "Ora bisogna fare l'ultimo miglio".
Non credo si riferisse alla tratta di cavo che connette le centrali telefoniche agli utenti finali. Quindi, in una botta sola, un libro e un film (Il miglio verde).
Solo che, cribbio, quello è l'ultimo miglio che porta all'esecuzione capitale. Walter, vuoi mica portare tutti i pidiini alla sedia elettrica?!
Per finire: auguro al PD di arrivare a un bel 35% e al resto della sinistra un bel 40, così finalmente qualcuno potrà dire che il governo è ostaggio del centrosinistra massimalista, radicale e insurrezionalista.

14 commenti:

mario ha detto...

Ieri nella mia città c'era uno stuolo di parrucconi e di gente di alto bordo nella sala gialla. Appena ha iniziato a parlare si è accorto che molti rumoreggiavano contro i soliti noti che non rinunciano al cadreghino neanche in occasioni di quel tipo.
L'Africano Walter si è scusato ed è l'unica cosa di sinistra che gli ho sentito dire.
p.s.
dicono che abbia scelto Torino perchè voleva capire meglio la campagna acquisti della Juve e non il mitico nord;-)

Antonio Candeliere ha detto...

Concordo con la parte finale del tuo articolo.

Gurdulù ha detto...

Peccato che Veltroni sia stato scelto dalle segreterie dei partiti e non dai cittadini. E peccato che si sia travestito da Kennedy e che abbia parlato credendo di essere Marthin Luther King. Sembrava il capitano del Titanic...

mvariabile ha detto...

Non so.. Mi è sempre piaciuto molto Veltroni... in particolar modo come critico cinematografico...
Come leader del PD... non so. Ma forse i miei dubbi sono più legati all'essenza stessa del Partito Democratico...
I temi sociali veri, quelli che fanno soffrire e urlare, temo che passeranno inascoltati, vissuti come "antichi"...
magari riusciranno a fugare i miei timori... per ora... non so se riuscirei a votarli...

Ajeje87 ha detto...

Come ho già scritto anche da me: "Non cambierà niente!". E' inutile che stiamo qua a discutere di quello che ha o meno detto. Alla fine si comporterà (nel caso venga eletto per il dopo Prodi o anche nel caso sia il sostituto di prodi in un prossimo futuro) come il suo predecessore. Uguale uguale.

Carmelo ha detto...

Io mi siedo e attendo i fatti.
Nel frattempo, insisto a dire che è il miglior candidato possibile.
Smentitemi, se ce la fate.

Hadamard ha detto...

Con tutto il rispetto che ho, ma sentir dire che un partito "va bene anche solo perché è a sinistra di FI e AN" mi sembra la più colossale scemata che mi è capitato di sentire ultimamente e non mi fa ben sperare sul futuro dell'Italia.
Uno che si esprime così voterà sempre a sinistra, a prescindere dal valore degli uomini in campo. A questo punto tanto valeva che capo dei PD fosse Kermit la rana.
In Italia c'è il reato di apologia al fascismo: se avesse detto che il PD sarà un partito antifascista poteva, con la stessa faccia tosta, dire che era un partito contro gli omicidi.

Ed ha detto...

@hadamard: mi meraviglio di te, pensavo fossi abbastanza intelligente da cogliere l'ironia della battuta e ciò non fa ben sperare bene neppure a me per il futuro.
Senza rancore, eh!

signor ponza ha detto...

Il discorso del Ualter me lo sono visto tutto dall'inizio alla fine, convinto che durasse 40 minuti e arrivando alla fine abbastanza stremato. Belle parole, sono d'accordo, bisognerà vedere come le si mette in pratica. A me è sembrato che strizzasse l'occhio di qua e di là, un po' un colpo al cerchio e uno alla botte (oppure "che gran paraculo", come ha titolato Libero). Però mi è piaciuto, sarò l'unico ma mi è piaciuto pure l'ambientalismo dei sì. Vedremo come evolverà il tutto, anche perché di peggio non so se si possa fare.

zefirina ha detto...

nessuno tochi ualter....
oh ed hai visto che anche a lui dovremo regalare la t-shirt con la scritta stai sereno?? pare sia questo l'augurio che la moglie gli ha fatto prima del discorso

guccia ha detto...

Sì, sì, ostaggi! Che bella utopia!
Discorso da bravo democristiano, anzi, magari un democristiano avrebbe pure osato parlare apertamente di resistenza, magari dicendo che l'hanno fatta pure i preti, ma almeno avrebbe usato il termine.
Comunque gli sgombri dei campi nomadi a Roma prima delle elezioni io proprio non li ho buttati giù. I bambini non hanno potuto finire l'anno scolastico >:(
bha.

Ed ha detto...

Per Veltroni ho il massimo rispetto proprio per questo mi spiace che i DS l'abbiano messo in gioco subito perché neppure io vedo alternative per la guida del PD (e detto senza voler portare sfiga: il PD ancora non è nato e se cade il Governo Prodi non si farà. Parole di Walter).

Franca ha detto...

Non è nostro compito (o almeno non è il mio) decidere chi sarà alla guida del PD, essendo questo nuovo (?) partito lontanissimo da me. Non mi sembra sia stato deciso neanche dagli iscritti di DS e Margherita. E' stata solo un'operazione voluta dal vertice che sicuramente provocherà notevoli abbandoni tra i militanti. Spero che la Sinistra (radicale, estremista, massimalista... chiamatela come volete, ma quella a sinistra di questa sinistra) sappia comportarsi in modo diverso. Spero che le ultime amministrative siano state un segnale sufficientemente forte. Su Veltroni non mi esprimo, ricordo solo che è un esponente della corrente di destra dei DS. Quindi se, come dice il proverbio, il bel tempo si vede dal mattino...
Grazie per la visita al blog.

Cima ha detto...

Veltroni appare l'unico, e non da oggi, a poter guidare un partito come quello che vuole definirsi Democratico.
E a me pare una delle poche teste pensanti a sinistra (oops! potevo anche fare a meno di specificare, no?) ;-)

A.I.U.T.O.