domenica 15 ottobre 2006

Ricchi veri e ricchi falsi

"Quantificare un ricco vero? E' uno che guadagna dai 20 ai 70 milioni di euro all'anno".
L'ha detto Flavio Briatore alla Annunziata. E mi sento un tantino preso per il sedere.
Però ha ragione a dire che la finanziaria fa piangere ricchi e poveri.
Sì, perché se uno che guadagna 19 milioni di euro all'anno non è da considerarsi un ricco, allora tutto quadra.
Tra due anni è possibile che Briatore "scenda in campo".
Dice che i politici italiani sono vecchi.
Mi auguro di non vederlo mai in politica, anche se gli faccio tanti sinceri auguri per la Renault e per Billionaire.

6 commenti:

Fly ha detto...

Poi è tanto amico della Santanché... che "scenda in campo" (!) con AN?

Ed ha detto...

Andiamo bene!!

MonstruM ha detto...

Ma dal suo punto di vista quadra, chi guadagna "solo" 19 milioni di euro annui è da considerarsi benestante. Chi ne guadagna 10 milioni riesce solo a tirare a fine mese. Sotto i 5 milioni di euro si è comunisti, populisti e demagoghi.

Inoltre, se scendesse in campo anche lui è giusta la candidatura del già citato Topo Gigio.

m_variabile ha detto...

Ho scoperto di essere ufficialmente povera. In base a quanto guadagno - che è esattamente quanto dichiaro. Sentivo parlare dei nuovi poveri, ma quando ho visto in una quanto mai esplicativa tabellina a che fascia si appartiene in base a ciò che guadagna, mi sono accorta di esserlo anch'io. Eppure ho un lavoro, uno stipendio fisso. Una laurea, un master. Due lingue straniere.
E mi fa rabbia solo vedere la faccia di briatore, pensare al suo billionaire, mi fa rabbia pensare che un maestro di scuola elementare guardagna tre volte tanto ciò che dichiara un commerciante...

Ed ha detto...

Sapessi quanta ne fa a me, m_variabile!!

contevico ha detto...

ma Briatore fra un paio d'anni non andrà verso i 60?
Largo ai giovani.....
E in ogni caso, come diceva Amintore Fanfani, (al quale, avendo fatto politica fino a oltre 80 anni, devono esser fischiate più d'una volta le orecchie sul discorso dei giovani): "Si può essere bischeri anche se si è giovani"
"E anche - ed anzi soprattutto - se si è Briatore" potremmo aggiungere.