sabato 28 gennaio 2006

Il delitto perfetto (quasi)

Dunque si viene a conoscenza che uno dei rapitori uccisi ieri durante una rapina nel varesotto era albanese e che a far fuoco è stato un padano puro al 100%.
Michelangelo Rizzi - così si chiama l'ex assessore leghista che tutte le domeniche va in chiesa - ha sparato ben tredici colpi con la sua semiautomatica H&K calibro 40, a detta di molti più devastante della 357 Magnum.La vittima è stata trovata a duecento metri di distanza, forse si stava dando alla fuga.
Rizzi è a casa, un po' sconvolto, ma a casa. I suoi amici, come riporta il Corriere.it, dicono: "Siamo assaliti e dileggiati dai delinquenti slavi.
Rumeni albanesi e simili ci entrano in casa, ci distruggono tutto se non trovano quello che cercano. Non c'è famiglia che non abbia avuto l'onore delle loro visite. Non siamo razzisti, ci fanno diventare. Altri 2 o 3 morti così e forse questi slavi cominceranno a pensarci".
I Carabinieri smentiscono il dilagare di atti di microcriminalità.
Gli slavi cominceranno a pensarci, tutti gli altri ci penseranno dopo.
A perfect day.

Fonti qui e qui.

4 commenti:

Associazione ImperiaParla! ha detto...

Lo vedi che i sondaggi (a volte) non sono veritieri!

Mr. Diego ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Mr. Diego ha detto...

Onestamente non riesco a farmi un'opinione sull'argomento.
In linea teorica ciascuno dovrebbe avere il diritto di difendere i propri beni e averi, ma da lì a instaurare un far west il passo può anche (ma non necessariamente) essere breve...

P.S.: Ed, ho ripristinato il link perduto nel mio ultimo post. Se vuoi riprovare... :-D

Anonimo ha detto...

Gli italiani sono stufi e sconfortati dalla criminalità a piede libero, è giusto che i nostri governanti lo sappiano e lascino alzare le mani alle forze dell'ordine se noi non possiamo neanche difenderci. Tutto questo è ingiusto, uno entra in casa mia, gli rompo una gamba e dopo un mese è di nuovo in giro, magari col mercedes comprato con i miei soldi che si è beccato di risarcimento. Allora si sta favorendo lo sviluppo della criminalità abolendo ogni forma di punizione, sarà l'anarchia prima o poi.
L'autodifesa è un diritto innegabile, qualsiasi sia la punizione inflitta, in quel frangente potremmo essere noi a soccombere, noi che già subiamo il danno. Quindi la morte può essere un errore di eccesso nella punizione inflitta dall'atto di tutelarsi, cosa c'è da punire?