domenica 25 settembre 2005

Rock e eroina

Ieri ho riascoltato con piacere questo disco di Phil Shöenfelt, chitarrista di Bradford, UK.
Me lo consigliò anni fa Nick Saloman, gran collezionista di dischi e buon chitarrista. Siccome non riuscivo a trovarlo, mandai sei sterline direttamente a Shöenfelt chiedendogli di spedirmelo. Qualche giorni dopo l'LP arrivò: nel pacco c'era anche una lettera in cui Shöenfelt, ringraziandomi per le fotocopie di Rockerilla che gli avevo spedito, mi diceva che forse sarebbe venuto a suonare in Italia e che, nel caso, me lo avrebbe fatto sapere. Era il novembre del 1990 e non mi risulta che abbia fatto qualche concerto da noi.
Era, e forse è ancora, un buon musicista. Di lui sapevo poco o niente e per la verità non conosco i suoi dischi usciti in seguito, non perchè non mi fosse piaciuto, ma semplicemente perchè avevo perso le sue tracce.
Anni dopo ho saputo che prima di incidere questo LP era stato a New York, schiavo dell'eroina, e che in principio si chiamava Philip Schofield. Aveva sposato Marcia Schofield, la bella tastierista dei Fall, e nel 1984 si era trasferito con lei a Londra.
Dopo essersi disintossicato, nel 1990 aveva inciso per la Paperhouse questo notevole Backwoods Crucifixion con chiari riferimenti a Nick Cave (la voce lo ricorda moltissimo) e ai Crime & The City Solution: ballate elettriche cupe con lievi sferzate di chitarra niente male. Shöenfelt qui è accompagnato da Phil Ames al basso e da Marcia Schofield alle tastiere.


I pezzi che preferisco sono: Garden Of Eden, Marianne, I'm Falling e la bellissima Devil's Hole.
In seguito Shöenfelt si è trasferito a Praga e nel 2001 ha pubblicato un romanzo intitolato Junkie love stampato quest'anno in Italia da Arcana.

3 commenti:

diderot ha detto...

tiri fuori sempre dei titoli interessanti.

Ed ha detto...

Ti riferisci ai titoli dei post o a quelli dei dischi?

diderot ha detto...

ai dischi!