lunedì 26 settembre 2005

Cochetta

Dal blog di Silvana Mazzocchi su Repubblica.it.
Si parla di droga, di Kate Moss (che palle!), dell'attore Paolo Calissano (che brava persona!) e altro.
Commenta don Pierino Gelmini, fondatore della comunità Incontro: «Ormai sembra che per certi personaggi del mondo dello spettacolo usare cocaina sia come bere un bicchiere di gazzosa al bar e tutto ciò nuoce alla cultura della vita».
Dov'è vissuto finora il buon Don Pierino?
In Italia, stando alle cronache, nell'ultima settimana è stato sequestrato circa mezzo quintale di cocaina (chilo più, chilo meno).
Giovanardi ha detto che è troppo e che lo Stato aiuterà i centri di recupero. Recupero di che? Della cocaina o dei cocainomani?
Non ci sono mica G8 in vista qua da noi, oltre la campagna elettorale?

3 commenti:

Undine ha detto...

personalmente i due volti noti finiti nei guai per cocaina mi fanno pena, sì, ma giusto quella. Non sto né coi forcaioli né coi buonisti, ma non mi riguarda. Mi domando soltanto dove erano gli amici e i colleghi di questi "poveri" cocainomani (che difendono su giornali e tv la privacy di personaggi non sconosciuti al pubblico) quando questi ultimi hanno iniziato a prendere coca. A sciare?

antoniocovatta ha detto...

il ruolo di amici è sempre difficile con chi si lascia travolgere.. ma ora gli amici hanno un blog per cercare di aiutarlo!

contevico ha detto...

Si tratta sicuramente di refuso di stampa. Non "centri" ma "corsi" di recupero, intendeva Giovanardi.
Così questa é la volta buona che anche lui prende la licenza media.